di Daniela Iorio
Guardiamoci negli occhi e facciamo due conti. Senza pregiudizi, ma senza falsi ideologismi. E partiamo dalle immagini che ci bombardano il dramma della Grecia, la rabbia, la disperazione, l’impotenza. La miseria. Continua a leggere
di Daniela Iorio
Guardiamoci negli occhi e facciamo due conti. Senza pregiudizi, ma senza falsi ideologismi. E partiamo dalle immagini che ci bombardano il dramma della Grecia, la rabbia, la disperazione, l’impotenza. La miseria. Continua a leggere
di Valerio Caprara
La scomparsa del regista e sceneggiatore Sergio Sollima demiurgo di “Sandokan” e dei seguiti “Il Corsaro Nero” e “La tigre è ancora viva” (’76-’77), i primi kolossal di successo internazionale della Rai. Esponente autorevole del western all’italiana. Continua a leggere
di Gianpaolo Santoro
Era il 1984, ma il leggendario romanzo di George Orwel, non centra nulla, anche se la vicenda è distopica. In Italia al potere era Bettino Craxi, presidente del consiglio di una maggioranza composta tra gli altri da socialisti e democristiani. Il ministro degli esteri Giulio Andreotti rilanciò una celebre frase di François Charles Mauriac, scrittore e giornalista francese, premio Nobel per la letteratura: amiamo a tal punto la Germania da preferire che ve ne siano due. Continua a leggere
Qual è la percezione a Roma dei campani dopo la vicenda De Luca? Semplice e nel contempo drammatica: “figli di un Dio minore”. Marco Di Lello, socialista eletto nelle file democratiche non ha dubbi. “Quando la politica si affida alla magistratura per risolvere i problemi significa che si è arresa. Abdica al proprio ruolo. Ma sia chiaro in questa vicenda le responsabilità non sono uguali.” Continua a leggere