Il divorzio di Francesco

di Emiddio Novi

Il popolo cattolico sabato 30 gennaio 2016 divorzia da Papa Francesco e tutti fingono di non capire. Compreso il Papa. Che il giorno dopo la prova di forza del circo Massimo organizzata dal Family Day si conforta con i 3000 ragazzi dell’Azione cattolica che lo hanno applaudito in piazza San Pietro. L’ipocrisia dei media farà di tutto per occultare il vero significato della giornata

bergoglio-stefanini-gay-655753Papa Francesco non è stato certo entusiasta della folla immensa del Circo Massimo. Il giorno dopo l’ha ignorata nel suo messaggio domenicale. E il suo schieramento di monsignori, preti e associazioni da sempre è disimpegnato sui temi etici che la Chiesa riteneva non negoziabili. L’opposizione al matrimonio gay e all’adozione dei figli biologici del padre o della madre omosessuale è stata radicale nel mondo cattolico che per 17 anni seguì le battaglie sui valori non negoziabili ingaggiate dal Cardinale Ruini, vicario di Giovanni Paolo II.

11204461_10206638082043402_7529810812266248268_nFamily Day: manifestanti a Circo Massimo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il richiamo risuonato sul palco del Circo Massimo al Vangelo di Matteo “Sia il vostro parlare si, si; no, no. Il più viene dal maligno” lo ha confermato. La dissociazione dal “chi sono io per giudicare”, e dal “si, ma...” di Papa Francesco non poteva essere più assertiva. La polemica sulla contabilità delle presenze non va sottovalutata. Anche perché è condotta da quanti valutarono in 3 milioni la folla che riempì la stessa piazza quando a convocarla fu Cofferati con la sua Cgil 13 anni fa. La stessa piazza per giornali e tv era tanto grande da poter ospitare 3 milioni del popolo di sinistra, per rimpicciolirsi 13 anni dopo.

Due-milioni-family-dayTanto da non permettere un concentramento di un milione di cattolici. Polemiche miserabili che la dicono tutta sulla grande paura dei malpensanti dello schieramento di sinistra che vuol distruggere la famiglia tradizionale per trasformare i popoli in poltiglia sociale senza valori, senza tradizioni e senza futuro.

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