Una domenica particolare
Con la magia di Varga

di Paolo Isotta

Oggi, domenica, non sono andato a farmi un bagno di mare perché nel silenzio della giornata festiva ho voluto ascoltare il disco di musiche pianistiche di George Enescu interpretate da Matei Varga. Esso è da pochi giorni giunto a casa mia da New York, donde Matei me l’ha inviato in dono

Bucarest, 13 maggio 2016, Museo Nazionale George Enescu. Presentazione di Altri cxanti di Marte. Paolo Isotta con Mariana Nicolescu, i cantanti e il pianista Matei Varga.

Museo Nazionale George Enescu di Bucarest. Paolo Isotta con Mariana Nicolescu e il pianista Matei Varga.

E’ difficile trovare parole adeguate per lodare la bellezza di quest’incisione. Matei possiede una tecnica di grande pianista ma è anche un vero poeta della tastiera, essendo in pari tempo un profondo musicista e un vero artista. Il suo timbro è meraviglioso, il suo affondo del tasto magistrale, il suo senso della forma perfetto e autorevole. La Prima Sonata (op. 24 n. 1), le Pièces Impromptues op. 18 e la Seconda Suite trovano un interprete alla loro altezza.

Siccome si tratta di musica di sommo valore credo che non sia possibile fare a Matei Varga più grande complimento. In particolare le due Pièces impromptues sono pezzi d’incredibile genialità giacché credo posseggano un senso del tutto nuovo del timbro pianistico (chi credeva che dopo Liszt qualcuno sarebbe riuscito a inventare un nuovo modo d’intendere la tastiera?), una nuova e originalissima invenzione armonica e addirittura il Carillon nocturne costituisce la vera e propria invenzione dell’informale nella musica. George Enescu è uno dei casi più meravigliosi di genio dell’intera storia della musica e, ripeto, Matei è un suo eletto interprete.

13267772_274323332955895_5469397692054636462_n

Ho poi, prima di ascoltare questo disco, potuto seguire “in rete” bellissime interpretazioni di Chopin da parte di Varga. Adesso attendo con gioia il suo Beethoven perché so che sta per eseguire in concerto le ultime tre Sonate.

Conosco Matei da meno di un mese, ossia dal nostro incontro di Bucarest. Oltre che un grande artista è un ragazzo delizioso e anche dotato di forte senso dell’umorismo: per me è già un amico del cuore: io sono fortunato e alla mia età è ancora possibile fare incontri meravigliosi.

 

 

 

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore