di Gerardo Verolino –
E poi ci sono quelli che “Meno male che adesso c’è Conte. Pensa se ci fosse stato Salvini al suo posto cosa ci poteva capitare”. E’ già. Potevano capitare cose, davvero, terribili.
Ad esempio, poteva capitare di avere un primo ministro che esautora il Parlamento e governa attraverso decreti d’urgenza, prendendosi i pieni poteri, come fosse un dittatore signora mia, un Orbàn qualsiasi. Non sarebbe stato, certo, “graziato” col titolo solenne di dictator romano, come fa oggi, la ben nota intellighentia attraverso la voce suadente di Corrado Augias quando si riferisce a Conte.
Oppure, avremmo avuto un primo ministro che, in due minuti e con la semplice firma apposta su un foglio di carta. manda agli arresti domiciliari 60 milioni d’italiani, senza sapere quando finirà la pena, ma in nome della indispensabile sicurezza sanitaria, eh, mica pizza e fichi
. Oppure, oddio che orrore solo a pensarci, avremmo avuto un primo ministro che obbliga le persone ad uscire di casa, con tempi rigidamente contingentati, portandosi dietro un umiliante modulo di autocertificazione retaggio di un’epoca orwelliana. Oppure, avremmo avuto un primo ministro che incarica i poliziotti di andare in giro per le città a caccia di vecchietti seduti sulle panchine da sanzionare o rimproverare con pugno di ferro. Ma che indecenza.
Ecco, meno male che c’è Conte e non c’è Salvini. Ci siamo risparmiati tutte queste brutte cose








