di Paolo Ariete
Dal prossimo 21 luglio gli utenti Vodafone e Tim dovranno fare attenzione agli avvisi di chiamata. Il servizio più utilizzato dagli utenti, fino ad oggi gratuito, diventerà infatti a pagamento.
Neanche il tempo di constatare che i servizi telefonici negli ultimi dieci anni erano stati gli unici a non presentare un vistoso aumento di tariffe, anzi avevano subito un calo delle tariffe, effetto di un mercato libero dove la concorrenza è spietata, ecco che spunta subito una novità poco gradita. Un’azione, simultanea fra i due maggiori gestori, Tim e Vodafone.
Dal prossimo 21 luglio gli utenti Vodafone e Tim dovranno fare attenzione agli avvisi di chiamata. Il servizio più utilizzato dagli utenti, fino ad oggi gratuito, diventerà infatti a pagamento. Gli utenti delle due società dovranno quindi fare attenzione ed eventualmente modificare le impostazioni dei loro telefoni per evitare sgradite sorprese. I servizi “Lo sai/Chiama ora” di Tim e “Recall/Chiamami” di Vodafone avranno costi diversi.
Il servizio “Lo Sai” è un servizio informativo che comunica al cliente le chiamate perse quando il telefono era spento o non raggiungibile cosi come occupato in altra conversazione. “ChiamaOra” è invece il servizio di Tim che ti informa quando un contatto, precedentemente spegno o non disponibile, diventa invece disponibile, potendo prenotare la richiamata automatica del contatto entro 4 ore. Si pagherà una tariffa fissa di 1 euro e 90 ogni quattro mesi, per un importo annuo di 7,60 euro l’anno. Per i clienti in Abbonamento, invece, il servizio resta gratuito fino al 6/09/2014, mentre successivamente saranno addebitati 0.48 euro al mese o 0.96 euro al bimestre, a seconda della tariffazione. Per disattivare i servizi “LoSai” e “ChiamaOra” puoi chiamare il numero gratuito di Tim, 40920 e bloccare o attivare il servizio.
Il servizio “Recall” permette di essere avvisati tramite Sms quando un numero chiamato e trovato spento, non raggiungibile od occupato, torna nuovamente disponibile. Il servizio “Chiamami” permette, sempre con un Sms, di essere informato della chiamata di qualcuno. Entrambi i servizi, dal 21 luglio prossimo avranno un costo di 6 centesimi al giorno se dovesse succedere che qualcuno ci ha cercati o abbiamo cercato qualcuno e il numero non era disponibile (ne basta un solo utilizzo per essere addebitati
Ma non sono gli unici aumenti Vodafone, gli aumenti riguardano numerosi altri servizi quali il servizio di segreteria telefonica, gli sms, gli mms. Anticipando che i costi dei pacchetti Vodafone non subiranno variazioni, è necessario prestare la massima attenzione a Sms, Mms e Segreteria telefonica. Gli Sms costeranno 19.9 centesimi ciascuno: se avete un pacchetto con 100 sms inclusi, dal 101 spenderete circa 20 centesimi ciascuno.
La ricevuta di ritorno degli Sms, invece, costerà 25 centesimi, le vecchie 500 lire per sapere che un sms è arrivato a destinazione ed è stato letto. Massima allerta anche per gli Mms che costeranno 99 centesimi ciascuno. Per disattivare i servizi Chiamami e Recall è necessario inviare un Sms gratuito al 190 con la scritta “Disattiva”.
Per la disattivazione della ricevuta di ritorno degli sms, servizio chiamato Status report, è necessario andare nel menu impostazioni del proprio smartphone. Per la disattivazione della Segreteria telefonica è necessario digitare ##002# e inviare la telefonata. Maggiori informazioni Vodafone sono disponibili sul sito internet, ma soprattutto telefonando al 42593.
I gestori saranno obbligati a segnalare il cambiamento agli utenti tramite un sms, dando loro la possibilità di disattivare il servizio. Wind e Tre Italia non hanno comunicato eventuali rincari, segno che per loro il servizio è destinato a rimanere gratuito.









