Archivio dell'autore: Redazione

La rivincita di Obelix

di Ernesto Santovito

La rivincita di Obelix. E questa volta ha fatto tutto da solo, anche senza Asterix Il trionfo, la rivincita di Gérard Depardieu sul governo di François Hollande: la rottura, l’abbandono della Francia, la cittadinanza russa, la gogna, lo scherno. Il ripudio di quella gauche caviar che l’attore aveva per anni finanziato e sostenuto. Continua a leggere

Federico il Grande

Federico Forquet, Federico il Grande. Lo stilista che ha dettato legge nel mondo della ”haute couture”, il creatore del Pigiama Palazzo” che poi ha cominciato a vestire i palazzi. Negli ultimi due decenni Forquet, oltre a dare una rinfrescata al Palazzo Reale del Belgio, ha ridecorato una mezza dozzina di grandi palazzi romani e di ville. Ha infuso con il suo inconfondibile tocco romantico diversi alberghi tra cui lo storico Caruso a Ravello e, recentemente, La Locanda a Cetona. Continua a leggere

Saldi senza soldi

di Franco Meda

I primi saldi del 2015 sono di Napoli. La grande giostra dell’acquisto secondo alcuni  “intelligente” parte da qui, dai commercianti di Napoli. Ma , purtroppo, non è un segnale di vivacità, di ripresa. Se il Paese soffre, il commercio soffre terribilmente, non gira denaro, e i saldi senza soldi servono a poco. Continua a leggere

La nave dei fantasmi

di Eduardo Palumbo

Agli occhi di tanti era troppo bella l’occasione, la grande rivincita, il riscatto dopo il fango della tragedia del Concordia, Schettino il capitano pauroso,  onta incancellabile del vecchio popolo di poeti, santi e navigatori che neanche in mare rispetta più le regole, quella del Comandante che per ultimo lascia la nave, l’orgoglio e il potere, perché lui sia una nave o un battello è l’unico che comanda, nel bene e nel male, tocca a lui affrontare l’emergenza di un naufragio e, se è inevitabile, affondare con dignità. Continua a leggere

Se il Trovatore è peggio persino del Fidelio…

di Paolo Isotta

La stagione lirica del San Carlo di Napoli si è aperta con un Trovatore di Verdi. Ho già espresso l’auspicio che i responsabili dell’attuale gestione col 31 dicembre lascino i loro posti; lo ribadisco con maggior forza dopo questo spettacolo: essi hanno scritturato un regista che ha prodotto un allestimento efferato, peggiore persino del Fidelio della Scala, con mimi e danzatori che doppiano l’azione, la quale ovviamente è spostata in un Novecento che fa pensare alla guerra di Spagna. Le monache danzano anch’esse; fra gli zingari dell’accampamento non manca Rigoletto. Tale regista si chiama Michal Znaniecki; viene dalla Polonia e noi lo paghiamo.
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Acqua & fuoco
Il giallo dei clandestini
Tre napoletani morti

di Franco Meda

Ancora una volta, come dieci anni fa. Subito dopo Natale, le onde del mare portano la morte. Certo, per fortuna, questa volta non è uno tsunami, no che sia ringraziato Iddio. Ma è sempre tragedia. Undici morti e il giallo dei dispersi. Tra le vittime tre napoletani, due morti già riconosciuti ed un disperso: Giovanni Rinaldi 34 anni (viveva a Sirignano nell’Avellinese) originario di Torre del Greco, Carmine Balzano 55 anni (che risulta disperso originario di Napoli e Michele Liccardo 32 anni originario di Villaricca. Continua a leggere