Archivio dell'autore: Redazione

Il presidente a termine

di Frank Cimini

C’è un manuale Cencelli dei magistrati e ha detto che Piercamillo Davigo sarà il numero uno dell’Anm per un anno. Una sorta di contratto a termine con incarico a rotazione per i leader di altre correnti, in modo da non scontentare nessun gruppo e accontentare tutti o quasi tutti. Si considerano i migliori, dicono peste e corna dei politici ma in realtà non vedono l’ora di emularli. I politici almeno sono stati eletti formalmente (in realtà nominati dai vertici dei partiti), le toghe invece hanno solo vinto un concorso Continua a leggere

I mafiusi

di Tonino Ferro

“Perché non giudica suo padre?” gli chiede Vespa. “Perché lo amo” risponde lui. Questo basta a spiegare che c’è una ragione, una ragione antica, per la quale la pianta della mafia non è mai appassita, e questa ragione è in gran parte da rintracciare nella forza della famiglia. Quelli che si stupiscono del fatto che un figlio di Cosa Nostra si rifiuti di rinnegare il suo sangue, non capiscono un cazzo del fenomeno, anzi, non capiscono un cazzo in generale, e non possono sedere a parlare di un bel nulla; possono soltanto ammaccare i tasti di Facebook e masturbarsi pensando a quanto è solida la sua morale Continua a leggere

I bambini di nessuno

 di Emiddio Novi

La denuncia di Save the Children lascia sgomenti. Soprattutto perché tutti si sono girati dall’altra parte. “La tratta e lo sfruttamento di bambini e adolescenti rappresenta uno dei risvolti più drammatici dei fenomeni migratori. l’Italia e l’Europa sono chiamate a prendere decisioni chiave per le sorti di centinaia e centinaia di minori già trascinati in circuiti di sfruttamento feroce o che rischiano di caderci”. Scriveva Gianni Rodari.” Quanto pesa una lacrima? Quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra” Continua a leggere

Benito Renzi

di Piero Ostellino

L’avevo detto che se Renzi avesse le capacità politiche e di manipolazione che Mussolini aveva mostrato nel 1922, e le circostanze internazionali gli fossero favorevoli, saremmo già al regime. Dopo aver messo a tacere la stampa, minacciando di chiedere la testa dei direttori che non allineano i loro giornali, e aver occupato la Rai, il presidente del Consiglio non nasconde palesemente di sentirsi, e di comportarsi, come padrone del Paese. Non è stato eletto, ha avuto, finora, il tacito sostegno della maggioranza degli italiani Continua a leggere

Chic & choc, giustizia è fatta

di Manuela D’alessandro

La legge è uguale per tutti. La gonna e le scarpe no. Nelle aule di tribunale italiane si vede di tutto. Ed anche di più.  Dilaga il trash. “Vietati pantaloni e gonne corte, spalle scoperte, scollature vertiginose e ciabatte da mare”. C’è stato bisogno di scriverlo su un cartello all’ingresso del tribunale di Ischia. Ma non è una prerogativa dell’isola verde un abbigliamento poco “decoroso”. A Belluno il presidente del tribunale Antonella Coniglio ha dovuto a sua volta mettere un avviso: “Vietato entrare in udienza con pantaloni corti, infradito e simili” Continua a leggere

I Quaderni (renziani) di Rondolino

Marco Travaglio ha affrontato così il problema. “Se si trattasse del solo Rondolino, giullare di molte corti la cui autorevolezza sfugge ai più, o di quel che resta dell’Unità modello Erasmo D’Angelis, presunto giornale fortunatamente sprovvisto di lettori, si potrebbe pure sorvolare. Ma a paragonare Saviano a un “mafiosetto di quartiere”,  è il “quotidiano fondato da Antonio Gramsci”. In poche parole dai Quaderni di Gramsci ai quaderni (renziani) di Rondolino… Continua a leggere

La fine del sogno di Obama

di Emiddio Novi

Un recente studio negli Stati Uniti ha mostrato come già alle elementari i bambini neri vengano sanzionati con una disciplina sommaria, come l’espulsione dalla classe o dalla scuola, a un tasso doppio di quello dei bambini bianchi. La  presidenza Obama coincisa con il cinquantenario del movimento dei diritti civili, non sembra però aver superato razzismo e discriminazioni, favorito le integrazioni. Anzi… Continua a leggere

Sarchiapone Sarri

 di Ernesto Santovito

Questa sì che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire , sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l’altra, e cercando invano delle risposte nell’enigmatico cielo del deserto. Jhon Fante, il narratore più maledetto d’America, quello di Chiedilo alla polvere, raccontano i bene informati è uno degli scrittori preferiti di Maurizio Sarri, il profeta con la tuta
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