Archivio dell'autore: Redazione

Nel nome della Cia

di Frank Cimini

Perché in Italia non viene varata una legge per sanzionare la tortura come reato tipico del pubblico ufficiale? La risposta arriva dal presidente della Repubblica che ha deciso la grazia per un agente della Cia e per l’ex segretaria dell’ambasciata Usa condannati in relazione al caso di Abu Omar, l’imam sequestrato nel 2003 dagli 007 americani, trasferito attraverso la base di Aviano e la Germania in Egitto dove fu torturato e sodomizzato. Continua a leggere

I vagaBondi

“Io vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho ma la su mi è rimasto Dio…” cantavano i Nomadi. Sembrava scritta su misura per lui, il poeta della politica Sandro Bondi. Come non ricordare  Silvio “Vita assaporata, Vita preceduta. Vita inseguita. Vita amata. Vita vitale. Vita ritrovata. Vita splendente.Vita disvelata.Vita nova”, i versi struggenti inutile dirlo dedicati al Premie del cuore Berlusconi. Ma si sa, gli amori passano, quelli della politica poi per Bondi abbastanza spesso. Dopo essere stato militante della Federazione giovanile comunista e sindaco Pci di Fivizzano Bondi è passato a Forza Italia di cui è stato coordinatore nazionale per tre anni. Poi Partito della Libertà, poi di nuovo Forza Italia, quindi Gruppo Misto ed ora l’adesione ad Ala, dell’amico-nemico Verdini. Gli ultimi cambi di casacca tutti con la fedele compagna di vita e di Parlamento  Manuela Repetti.
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Lo sberleffo

di Manuela D’Alessandro

 Sì, potevano essere “potenzialmente” delle gravi offese da “lavare” in un’aula di Tribunale. Ma per il giudice Monica Amicone le frasi “esplose” da Marco Tronchetti Provera contro Carlo De Benedetti erano solo critiche legittime espresse nell’ambito di una “polemica aspra” tra due veterani del capitalismo Continua a leggere

La partita doppia di papà Boschi

di Franco Bechis

Papà Boschi che ha amministrato in modo fallimentare Banca Etruria, quando si tratta di affari privati e personali dimostra di essere un fior di gestore. Il suo patrimonio (condiviso con la famiglia in alcuni casi) non solo non ci rimette un euro, ma lievita. Il conto finale è positivo: +11,80. Ammonta a un milione e 173mila euro il patrimonio di Boschi che ora è scudato grazie alle leggi del governo di cui fa parte la figlia dalla rabbia degli azionisti e degli obbligazionisti traditi, ma impossibilitati a fare valere direttamente le loro ragioni nei tribunali della Repubblica Continua a leggere

La bella addormentata

di Eduardo Palumbo

Bella, orgogliosa, arrogante. Tronfia, sicura, fiera. Sa che non potrà mai essere sfiduciata (ed è finita così) ed allora si prende la scena a modo suo. Da regina del Giglio magico. Arriva anche a dire che è consapevole di attirare invidie ed antipatie, perché è una donna che a 34 anni fa il ministro e per carità, non fatele sapere che Giorgia Meloni, a fare il ministro ci è arrivata a 31 anni… Protagonismo rosa, altro che quote rosa. Continua a leggere