Archivio della categoria: Rileggiamo

I vagaBondi

“Io vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho ma la su mi è rimasto Dio…” cantavano i Nomadi. Sembrava scritta su misura per lui, il poeta della politica Sandro Bondi. Come non ricordare  Silvio “Vita assaporata, Vita preceduta. Vita inseguita. Vita amata. Vita vitale. Vita ritrovata. Vita splendente.Vita disvelata.Vita nova”, i versi struggenti inutile dirlo dedicati al Premie del cuore Berlusconi. Ma si sa, gli amori passano, quelli della politica poi per Bondi abbastanza spesso. Dopo essere stato militante della Federazione giovanile comunista e sindaco Pci di Fivizzano Bondi è passato a Forza Italia di cui è stato coordinatore nazionale per tre anni. Poi Partito della Libertà, poi di nuovo Forza Italia, quindi Gruppo Misto ed ora l’adesione ad Ala, dell’amico-nemico Verdini. Gli ultimi cambi di casacca tutti con la fedele compagna di vita e di Parlamento  Manuela Repetti.
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La partita doppia di papà Boschi

di Franco Bechis

Papà Boschi che ha amministrato in modo fallimentare Banca Etruria, quando si tratta di affari privati e personali dimostra di essere un fior di gestore. Il suo patrimonio (condiviso con la famiglia in alcuni casi) non solo non ci rimette un euro, ma lievita. Il conto finale è positivo: +11,80. Ammonta a un milione e 173mila euro il patrimonio di Boschi che ora è scudato grazie alle leggi del governo di cui fa parte la figlia dalla rabbia degli azionisti e degli obbligazionisti traditi, ma impossibilitati a fare valere direttamente le loro ragioni nei tribunali della Repubblica Continua a leggere

Il califfo & lo struzzo

di Piero Ostellino

Siamo in guerra, diciamo che c’è la guerra, ma fingiamo che non ci sia e che, soprattutto, non ci riguardi da vicino; facciamo parte dell’Occidente democratico-liberale e capitalista al quale l’estremismo islamico ha dichiarato guerra, ma ci comportiamo come non ne facessimo parte e non fossimo anche noi minacciati. Matteo Renzi non sa palesemente che pesci pigliare; parla, parla senza costrutto sperando di cavarsela. Fortunatamente, non siamo l’obiettivo principale – che rimane la Francia – e, per ora, ce la caviamo. Continua a leggere

La difesa è sempre legittima

di Piero Ostellino

Nei Paesi di cultura anglosassone – dove chi invade la proprietà altrui sa di incorrere nella reazione del legittimo proprietario che, come succede negli Stati Uniti, non esita a far fuoco per difendere se stesso, la propria famiglia e la propria proprietà – questo comportamento è approvato, oltre che dai concittadini, anche dal sistema giudiziario. La legittima difesa è un diritto correlato all’idea di proprietà, compresa quella del proprio corpo come premessa del diritto di proprietà sui propri averi secondo l’inglese Locke fin dal Settecento. Continua a leggere

I cacasotto del Palazzo

 di Vittorio Feltri

 Gratta gratta i rappresentanti delle istituzioni e vengono fuori i cacasotto. I quali predicano con toni accorati l’esigenza di non soccombere alla paura, e di non modificare il nostro stile di vita per non dare soddisfazione ai sanguinari del vicino Oriente, ma sono i primi a nascondersi nelle loro tane allo scopo di proteggere la pelle. Se si tratta di pronunciare discorsi nobili, essi non indietreggiano, ma quando c’ è da tirare fuori il capino dal Palazzo, allora poverini mostrano tutta la loro pavidità e si aggrappano a pretesti puerili per cavarsi d’impaccio. Continua a leggere

Siamo disposti a batterci?
Ma se non domiamo neanche i nostri califfi

 di Giampaolo Pansa

Noi occidentali, noi italiani siamo disposti a batterci? E per che cosa? Se penso all’Italia del 2015 mi sento tremare. Vedo nel mio paese un governo che non sa domare neppure i califfi di casa nostra. Guidato da un ceto politico che vuole soltanto accrescere il potere del proprio cerchio magico. Vedo il dilagare del menefreghismo, della corruzione, dell’evasione fiscale, dell’assenteismo. Vedo un territorio sfasciato, scuole che vanno in pezzi, città senza acqua potabile. Vedo finti statisti e aspiranti dittatori. Vedo montagne di promesse a vuoto. Vedo molta boria, e ras arroganti che spingono sulla scena battaglioni di cortigiani. Vedo penalizzare la competenza e mettere da parte l’esperienza onesta. Gli altri, quelli di Allah è grande, sono feroci. Hanno scatenato la guerra a Parigi. E prima o poi tenteranno di portare il terrore anche in Italia. Continua a leggere