Archivio tag: Matteo Renzi

Pd, il nuovo che avanza
Riecco nonno Bassolino sindaco

Dopo aver lanciato un esilarante slogan “una nuova generazione alla Regione”, dove poi di fatto De Luca ha vinto grazie all’alleanza con don Ciriaco De Mita (più di 150 anni in due, alleluya…) ora il Pd si appresta ad organizzare la campagna elettorale per Napoli. E, sempre nella continuazione dell’azione di rottamazione di Renzi, chi potrebbe essere l’uomo nuovo degli eredi di Valenzi? Udite, udite: Antonio Bassolino, il nuovissimo che avanza, l’uomo che a Napoli vedeva le Dolomiti… Continua a leggere →

Più forme che riforme…

di Carlotta D’Amato

Il governo delle riforme, così dicono. Ma a guardare Matteo Renzi e Maria Elena Boschi più che le riforme si notano le…forme. Il presidente del consiglio ed il ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento appaiono notevolmente appesantiti, ingrassati. Se il Senato è Grasso, la Camera con loro due comincia a non essere da meno…. Continua a leggere →

Renzi, chi?

di Daniela Iorio

Una lunga resa dei conti, quella del Partito democratico. Una resa dei conti che parte da lontano dalle prime primarie per la leadership, quelle vinte dai Bersani, e che di volta in volta ha visto tappe determinanti e decisive nella mancata elezione di un nuovo capo dello Stato e la proroga a Napolitano, nel fallimento dell’incarico a Bersani di formare un governo, nelle successive primarie e in quell’#Enricostaisereno  trampolino di lancio del renzismo. Continua a leggere →

Promesse, bugie e governo fantoccio

 di Antonio Polito 

In campagna elettorale era stato un susseguirsi di proclami.  La Severino non si può applicare a De Luca. Un mantra ripetuto fino all’infinito. Invece è stato puntualmente smentito dal presidente del Consiglio. Ora aspetta un decretino ad personam,  per poter varare un governo regionale fantoccio. La legge di Murphy dice che se una cosa può andar male, andrà male. Infatti… Continua a leggere →

Consulta pilatesca

di Alberto Toro

Una mano alla legge e l’altra sul cuore. Dopo gli attacchi ricevuti per la decisione sull’illegittimità dello stop alla perequazione delle pensioni , questa volta la Corte Costituzionale ha vestito i panni della gran mediatrice ed ha partorito una sentenza dal sapore pilatesco, un po’ di ragione a tutti. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti degli statali degli ultimi sei anni, ma non per il passato bensì “con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza”. In poche parole è stata perpetrata una ingiustizia, ma va bene così. D’ora in poi però si cambia… Continua a leggere →

Giubileo & giubilati

di Gianpaolo Santoro

Ma che cosa avrebbe detto Giulio Andreotti vedendo la sua Roma ridotta in queste condizioni, in mano ad un pugno di straccioni peracottari, corrotti e corruttori, da destra a sinistra, lo schifo Capitale, la mucca da mungere, politici e burocrati che si vendono per un pugno di euro, la vomitevole industria della solidarietà, una città in balia di un mondo di mezzo cresciuto a Rebibbia? La città dei Papi e dei Presidenti, la grande bellezza, la dolce vita,. la città santa, la città universale. Roma città aperta. Alla mafia. Si, Roma ladrona.  Continua a leggere →

Cinque schiaffi a Renzi. Pippo fa il Possibile

 di Daniela Iorio

Ricomincia da cinque. E prova da leader. Pippo Civati ha deciso di dare vita ad un nuovo partito. Il 21 giugno presenta Possibile, la sua nuova proposta politica. Il Pd di Renzi gli stava stretto da tempo, troppe ambiguità, un continuo gioco delle tre carte. E, soprattutto, non sta a sinistra. Cinque domande agli italiani per sfidare Matteo, l’amico di una volta.  L’abrogazione di alcuni punti dell’Italicum  (i capilista bloccati, le multicandidature, il secondo turno per l’assegnazione del premio di maggioranza) il demansionamento del job act e lo stop alle trivellazioni, basta trasformare il territorio in una gruviera. Cinque atti d’accusa al governo.

Continua a leggere →