Archivio tag: Matteo Renzi

Le paure della Leopolda

 di Eduardo Palumbo

E dire che ne andavano fieri. Dicevano “la Leopolda è per tutti. Vieni ti iscrivi e se vuoi parli anche…” Una grande piazza, per discutere, confrontarsi, scoprirsi, annusarsi, un incubatore di idee, un laboratorio per la nuova classe dirigente, al di là del partito in un luogo senza simboli del Pd, aperto a tutti insomma, dove nessuno storce il naso e nessuno ti chiede da dove vieni. “Alla Leopolda sono di casa le idee, i sogni, anche le critiche” uno degli slogan

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Il califfo & lo struzzo

di Piero Ostellino

Siamo in guerra, diciamo che c’è la guerra, ma fingiamo che non ci sia e che, soprattutto, non ci riguardi da vicino; facciamo parte dell’Occidente democratico-liberale e capitalista al quale l’estremismo islamico ha dichiarato guerra, ma ci comportiamo come non ne facessimo parte e non fossimo anche noi minacciati. Matteo Renzi non sa palesemente che pesci pigliare; parla, parla senza costrutto sperando di cavarsela. Fortunatamente, non siamo l’obiettivo principale – che rimane la Francia – e, per ora, ce la caviamo. Continua a leggere →

I cacasotto del Palazzo

 di Vittorio Feltri

 Gratta gratta i rappresentanti delle istituzioni e vengono fuori i cacasotto. I quali predicano con toni accorati l’esigenza di non soccombere alla paura, e di non modificare il nostro stile di vita per non dare soddisfazione ai sanguinari del vicino Oriente, ma sono i primi a nascondersi nelle loro tane allo scopo di proteggere la pelle. Se si tratta di pronunciare discorsi nobili, essi non indietreggiano, ma quando c’ è da tirare fuori il capino dal Palazzo, allora poverini mostrano tutta la loro pavidità e si aggrappano a pretesti puerili per cavarsi d’impaccio. Continua a leggere →

Salvadestra Salvini

 di Giovanni Pasàn

 La liberazione parte da Bologna, la rossa. E parte in un clima di guerra, fra incendi, attentati, e sabotatori. Scontri con la polizia. Interrotte alcune linee ferroviarie, bloccate alcune strada. Un incendio ha interessato alcuni cavi elettrici interrati nella sottostazione elettrica in zona Santa Viola, alle porte del nodo ferroviario di Bologna. Poco distante è stata trovata la scritta tracciata a terra con vernice rossa: “8-11, sabotare un mondo di razzisti e di frontiere”. E’ la solita democrazia dimezzata degli antagonisti e dei centri sociali. Continua a leggere →