Un super piano per le Start up
Ma non parliamo di Silicon Valley

di Alberto Toro

Un piano di cinquantasei milioni di euro a sostegno delle start up in Campania. Un programma annunciato …

start-up-finanziamenti

Ormai da più di trenta anni c’è una parola magica che accompagna l’economia mondiale: Silicon Valley. L’evocazione cioè di quella parte meridionale della San Francisco bay Area (battezzata così da un giornalista free lance americano Don C. Hoefler che scriveva sua una newsletter che si occupava di elettronica) sostanzialmente coincidente con la Santa Clara Valley nella Contea di Santa Clara in California, dove le imprese erano tutte orientate alle nuove tecnologie.
In Italia si è parlato di Silicon Valley in quel triangolo della Brianza intorno a Vimercate  dove è stato a cavallo degli anni novanta  e del nuovo millennio tutto un rifiorire di aziende ad alta tecnologia.

start-up1Ma il sogno è durato una generazione, il sogno di una provincia high tech, di un pezzo d’Italia capace di fare concorrenza a Usa, Cina, Giappone a poco a poco è svanito. Sono spariti le insegne dei grandi gruppi dell’informatica, i ponti radio, i riferimenti alla tecnologia. Ed è sparito il lavoro. Una crisi profonda che ha interessato tutto l’hinterland milanese. Che ha portato alla scomparsa della Nokia a Paderno Dugnano, della Siemens a Cassina de Pecchi, aziende hanno fatto la storia delle telecomunicazioni. La prima a lasciare è stata la Ibm, non un’impresa appena nata, quella che per decenni è stata la cittadella dell’innovazione, dei computer.
Perché questa piccola storia di un sogno infranto, il sogno americano delle nuove tecnologie?

Fulvio-Martusciello

Fulvio Martusciello

La notizia buona è che l’assessore regionale alle attività produttive Fulvio Martusciello in partenza per l’Europa in vista delle nuove euro elezioni ha annunciato un piano (deciso in giunta ma ancora non operativo) di ben 56 milioni di euro a sostegno delle start up. La notizia preoccupante è che si è parlato di una Silicon Valley versione campana. Ma al di là di questo c’è dell’altro ben più consistente che preoccupa: con quali risorse si sosterrà questo progetto, che così com’è, diventano la principale leva di sviluppo della Regione? Ed ancora: come saranno assegnati i fondi e quali azioni le aziende potranno realizzare? Al momento sembra che una grossa fetta dei contributi stanziati dalla Regione andrà a quel grosso contenitore che viene chiamato marketing territoriale, dove di solito ci si ritrova dentro di tutto e di più.
“Abbiamo previsto contributi fino a 250 mila euro per accompagnare le nuove aziende nelle sfide del mercato – ha detto Martusciello – e inoltre vogliamo esentare dall’Irap le imprese che nascono nel 2014 in Campania: un progetto complesso, ma che siamo certi di realizzare”.

Riuscire nell’intento sarebbe, come negarlo, un punto molto importante per l’economia regionale. Ma per favore, non parlate di “Valle del Silicio”…
sup

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore