di Franco Meda
La riscossa è donna. Una valanga bionda ha travolto la Francia. Dal Nord atlantico di Lilla e Calais sino al Sud mediterraneo di Marsiglia e Nizza il Front Nazional si è imposto come primo partito. Sono solo amministrative ma il segnale è chiaro, inequivocabile. Granduer Le Pen.
Marine e Marianne salgono in cielo e si prendono la Francia. Hollande umiliato. Il resuscitato Nicolas Sarkozy, ha rifiutato qualsiasi accordo con la sinistra contro il Front National, non fa più nessuna differenza fra i socialisti e il Front. Si è capovolto tutto, comincia probabilmente un’era del tutto nuova della storia francese: E non solo. Anche europea.
“La Francia rialza la testa . Siamo noi i veri repubblicani. Siamo noi i difensori della nazione e dei suoi valori: libertà uguaglianza fraternità laicità”. Un operaio su due vota per il Front, così come avviene nelle banlieues popolari. Nelle grandi città, invece la percentuale è intorno al venti per cento.
Marine, con la nipote Marianne, ha sbaragliato tutto e tutti, anche la paura. “Siamo il primo partito di Francia”. Il Front finirà quasi certamente col guidare almeno sei regioni. Un successo maturato intorno a due donne, così uguali e così diverse. Profondamente diverse. Marine è movimentista, Marion è conservatrice, Marine è laica (ha due divorzi alle spalle, il suo compagno ora è l’ex segretario del partito, Louis Aliot) Marion è cattolica, Marine ha voluto in ruoli strategici del partito omosessuali dichiarati, Marion ha, invece, manifestato contro i matrimoni omosessuali, Marine è favorevole all’aborto, Marine è vandeana. Per entrambe destra è sinistra sono valori superati, la società si divide fra ricchi e poveri, tra élites e popolo. E in Europa Marine Le Pen insegue l’indipendenza da Bruxelles.









