Fotosud - SPORT NAPOLI BENFICA esultanza gol hamsik (NEWFOTOSUD RENATO ESPOSITO)

Julio Cesar da una mano a Mertens

di Ernesto Santovito

Quelli che guardano il calcio attraverso numeri e statistiche, sbagliano poco. E le cifre di Napoli-Benfica parlavano chiaro, non c’era da interpretare niente. Gli azzurri nelle dieci partite casalinghe della Champions League ne avevano vinte dieci pareggiandone tre. Al contrario il Benfica aveva vinto solo due volte con un club italiano sui nove incontri, ed eravamo al calcio in bianco e nero quando c’era la vecchia Coppa dei Campioni e non c’era la marcetta che fa sognare

Insomma non doveva esserci partita, e così è stato. Il Napoli ha travolto il povero Benfica che dopo un primo tempo discreto è finito rovinosamente al tappeto.

1993400_fotosud_-26

Julio Cesar, protagonista negativo

Certo, se poi un grande portiere come Julio Cesar, impietosamente rivela tutti i suoi 36 anni regalando un paio di gol con errori grossolani, evidenti, tutto diventa più difficile, impossibile e causando un rigore (realizzato da Milik).

Il tempo passa per tutti, anche per il portiere del triplete, che è apparso lento, impacciato, goffo. Mai è stato un drago nelle uscite, ma l’andare a farfalle come ha fatto in occasione della rete di Mertens è stata una cosa davvero imbarazzante.

Così come è stato sconcertante nell’occasione del raddoppio su punizione sempre di Mertens, un tiro lento, centrale a scavalcare la barriera, sul quale Julio Cesar  non ha nemmeno accennato all’intervento. Immobile. Pietrificato.

1993400_fotosud_-37

A spianare la vittoria il capitano dei capitani Hamsik che a sorpresa segna un gol di testa, anticipando tutti sul primo palo su calcio d’angolo da destra di Ghoulam. Napoli in vantaggio e partita in discesa dopo un inizio non facilissimo, con i lusitani un paio di volte pericolosi ad impegnare Reina.

Il Napoli archivia il secondo impegno europeo con un successo facile. Ma non è stata certo una prestazione esente da pecche. Troppo presto gli azzurri di Sarri hanno staccato la spina, consentendo al Benfica di andare per due volte a rete (Guedes e Salvio). Un calo di tensione incomprensibile e ingiustificabile. La differenza reti conta, Sarri dovrà farsi sentire

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Altri post dello stesso Autore