di Emiddio Novi
Brexit stava per vincere. Tentano di fermarla facendo uccidere una deputata laburista europea da un poveraccio malato di mente, trasformato in killer. Il Sistema assassino e terrorista doveva essere davvero disperato. Persino l’imperturbabile Draghi aveva sparato la balla dei 3 milioni di disoccupati in più con la fuoriuscita degli inglesi dall’Unione europea
Tommy Maire, l’assassino manipolato e eterodiretto, è un povero disadattato che viveva di assistenza pubblica e della solidarietà dei suoi vicini. In cinquant’anni non aveva mai mostrato di interessarsi di politica e tantomeno di militare tra i nazionalisti.
I manipolatori lo hanno abbonato a una rivista sudafricana nostalgica del razzismo e gli hanno scelto come obiettivo una deputata laburista sconosciuta ai più e madre di due figli. Naturalmente la propaganda conservatrice si è scatenata e tutti i media europei tengono bordone.
L’assassinio della deputata inglese è una costruzione mediatica come quella del bambino siriano morto in mare e il poliziotto che ne aveva raccolto il corpicino come atto estremo di solidarietà. Tutti i governi europei tentarono di far invadere i loro Paesi da milioni di immigrati.
Ma l’opinione pubblica non si fece ingannare dalla messinscena e perfino la Merkel chiuse la frontiera agli immigrati. Per non parlare di Paesi come l’Austria, l’Inghilterra e la Francia. Le elite europee sono disposte a uccidere e terrorizzare pur di servire i loro padroni della grande finanza. La pagina scritta in Inghilterra è tra le più infami della statualità assassina.
Noi italiani ne sappiamo qualcosa con le stragi di Stato di 40 anni fa. Ma sappiamo anche che le classi dirigenti assassine prima o poi sono travolte. È’ solo questione di tempo.









