Archivio dell'autore: Redazione

Le verità negate

di Gerardo Mazziotti

Aristotele definì “apodittica” la verità assunta come tale dall’assoluta ed eterna esigenza della ragione e non solo come risultato di un accertamento contingente. E questa “verità” non riusciamo a conoscerla su molti tragici fatti accaduti nel nostro paese. Che è un paese democratico, con una stampa libera, con una magistratura indipendente, con forze dell’ordine competenti e affidabili, con un Parlamento rappresentativo di tutte le forze politiche, con una Corte Costituzionale particolarmente attenta, un paese dove i cittadini godono dei diritti civili e possono esprimere il loro pensiero e associarsi liberamente senza autorizzazioni e dove le organizzazioni sindacali possono svolgere la loro attività senza condizionamenti e limitazioni, un paese nel quale sono attive istituzioni scientifiche e culturali di livello mondiale. Continua a leggere

Corna e bicorna, barriera anti Islam

“Fosse per me risponderei ai terroristi disegnando e mettendo delle barriere con la forma del dito medio di Cattelan”, replica Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore, tra i vertici della Transavanguardia e con opere esposte in alcuni dei principali musei del mondo come il Metropolitan Museum of Art (noto anche come “The Met”) di New York. “All’orrore si dovrebbe rispondere anche così, ricorrendo a molta ironia, qualcosa che gli estremisti di certo non capiscono”, spiega. Continua a leggere

I segreti del “lodo Moro”

di Paolo Guzzanti

Tocchiamo ferro: tutto può succedere, ma è un fatto che solo l’Italia finora è stata risparmiata da stragi del terrorismo islamico come quelle che hanno insanguinato Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Belgio e Stati Uniti. Sappiamo dall’intelligence che sono in arrivo tremila terroristi specializzati per l’attaccare l’Europa, e che i servizi segreti sono impegnati in una guerra estrema fatta di tecnologia e intercettazioni. É un dato di fatto che l’Italia la sta facendo franca da decenni, rispetto agli altri Stati colpiti dal terrorismo. Continua a leggere

La guerra dei gessetti

di Toni Capuozzo –

Nelle tragedie collettive, ho sempre cercato piccoli dettagli, brandelli di vite che spiegano qualcosa. Mi hanno colpito, attorno a Barcellona, le parole della sorella di Luca Russo. Prima ha chiesto aiuto per riportarne il corpo a casa, come chi non avrebbe mai pensato di trovarsi in una situazione simile, e non poteva sapere che è un obbligo delle autorità consolari provvedervi. Poi ha detto qualcosa di molto più consapevole, e lacerante. “Non diventi un numero tra i tanti”. Continua a leggere

I rituali degli sconfitti

di Mattia Feltri –

Dobbiamo restare uniti. Esprimiamo profondo cordoglio. Ci stringiamo attorno al dolore delle famiglie. La barbarie non vincerà. La paura non piegherà gli uomini liberi. La nostra solidarietà alle vittime. Con il cuore e con la mente a Barcellona. Siamo vicini ai nostri amici spagnoli. Vile e atroce attacco alla civiltà. Siamo contro questi criminali brutali. Siamo distrutti per il vile attentato. Pensieri e preghiere. Continua a leggere

Ma i bambini
non sono tutti uguali…

di Marcello Foa –

Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. Continua a leggere

La più odiata dagli italiani

di Filippo Facci

Laura Boldrini è insopportabile, o perlomeno questo pensa una quantità impressionante di italiani che la detesta trasversalmente e, vien da dire, genuinamente. Non sto parlando, infatti, del livore fisiologico che è riservato a tutti i politici particolarmente divisivi in quanto protagonisti, visibili, iperattivi e mediatici: è una specificità tutta sua, una partita che gli odiatori della Boldrini giocano da soli e a cui non corrisponde una squadra avversaria di pari livello. Perché? Continua a leggere

Ma quale reato umanitario…

 di Alberto Arbasino

Era la fine del 1995. A Lampedusa si andava d’estate per fare le vacanze, il Mediterraneo era un mare blu pieno di pesci e non pieno di morti. Quattro anni prima a Brindisi ci fu l’”invasione “ di 25 mila albanesi, ma venne solo considerato un fenomeno sporadico. Insomma di migranti, non parlava quasi nessuno. Ne scrisse su Repubblica Alberto Arbasino. Vi riportiamo la sua straordinaria, profetica, lucida, analisi. (g.p.s.) Continua a leggere

Il ram-Pollo

di Simone Di Meo

Nome: Piero. Cognome: De Luca. Segni particolari: mi manda papà (Vincenzo). A 36 anni, il primogenito del governatore campano entra nella segreteria regionale del Pd e completa il trittico politico-familiare che vede il capostipite saldamente al comando di Palazzo Santa Lucia, e il secondogenito Roberto, da pochi giorni sposo super assessore al Bilancio nella roccaforte della dynasty dem, Salerno. L’ingresso dell’ avvocato Piero De Luca nel board del partito di Matteo Renzi è stato condotto con un blitz ampiamente annunciato che, però, adesso rischia di compromettere i fragili equilibri interni. Continua a leggere