di Marina Rota
“Le donne terribilmente libere come me sono destinate a restare terribilmente sole. Per questo, sulla mia lapide non ricorderò nessun uomo, nemmeno Guido. Solo me stessa, Amalia Guglielminetti, poetessa. Sola visse e sola morì.” Otto marzo festa della donna. Rispettare le donne non significa solo evitare di usar loro violenza, ma anche apprezzare la loro creatività, la loro fantasia, il loro talento. Marina Rota sulla storia di Guido e Amalia ha scritto un libro “”Amalia, se Voi foste uomo…” (con prefazione di Vittorio Sgarbi e Claudio Gorlier) che sarà prossimamente in libreria (g.p.s.)
