Archivio dell'autore: Redazione

Dalla camicia nera alla camicia rossa

 di Piero Ostellino

La Resistenza non ha cancellato le responsabilità culturali e politiche di chi era stato fascista e, dopo la caduta del fascismo, si era rapidamente trasformato in un (falso) difensore delle libertà conquistate. È questo il pesante lascito culturale e politico della Resistenza sulla nostra giovane e imperfetta democrazia. Sono venuti al pettine i nodi non risolti nel 1945, quando gli italiani si illusero, e contrabbandarono l’illusione, che, avendo sostituito la camicia nera che aveva indossato fino a quel momento con quella rossa, la democrazia fosse automaticamente tornata in Italia Continua a leggere

Giallo Napoli

 di Ernesto Santovito

Il Napoli è fuori, passa il Villareal che ha dimostrato di essere una squadra rocciosa, esperta, rognosa. Gli azzurri confermano le difficoltà in fase di realizzazione, l’attacco atomico ha subito una sorta di disarmo, si fa una fatica tremenda a fare gol. Se non segna Higuain è tutto maledettamente complicato. Nelle ultime cinque partite solo tre gol (un rigore ed un’autorete) Continua a leggere

Il segreto ridicolo

di Frank Cimini

La corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per il rapimento e la detenzione illegale di Abu Omar. Il nostro paese dovrà risarcire con 70 mila euro l’ex imam e con altri 15 mila euro la moglie, entrambi parte civile al processo in cui furono condannati gli uomini della Cia e “assolti” a causa del segreto di stato quelli del Sismi Continua a leggere

La bufala Jobs act

di Eduardo Palumbo

Il castello del Jobs act si sfalda come quello di un bambino sul bagnasciuga. E non serve neanche un’onda a buttare giù tutto. Basta ristabilire la verità. Per giorni i cantori del Jobs Act, con quel sorriso irridente, studiato che va sempre accompagnato da un bel po’ di arroganza, sono andati in televisione a sciorinare i loro dati miracolosi, col fare tronfio di chi rappresenta la ragione contro l’ignoranza. Tutti superficiali o tutti in malafede? Chissà, ma poco importa Continua a leggere

Le tasse del pavone

 di Piero Ostellino

Nulla di nuovo sotto il sole rispetto al passato. Se i governi che lo hanno preceduto sono stati un disastro questo governo non è da meno. Renzi si è rivelato quello che è apparso fin dal primo giorno della sua comparsa sulla scena politica nazionale. Un chiacchierone pieno di sé, vanaglorioso, politicamente incapace, ma tanto furbetto e cinico da promettere mari e monti e, poi, non fare niente Continua a leggere

E la Merkel restò sola….

di Emiddio Novi

La ‪ Merkel  è rimasta sola. L’ha abbandonata persino l’Austria, dove i populisti sono diventati il primo partito. Nel vertice di Bruxelles s’è misurato l’isolamento della Germania, alla disperata ricerca di alleati per le sue dissennate aperture alle ondate migratorie e per le politiche economiche rigoriste che hanno inchiodato l’economia europea impedendole di crescere con adeguate misure fiscali e monetarie Continua a leggere