Archivio mensile:Marzo 2015

Errori & orrori
del Pubblico mistero

di Franco Meda

Ma lo ricordate quando andava in televisione e pontificava che era un magistrato fra i migliori, anzi di più, che era stimato e riconosciuto da tutti il suo valore? Ma ricordate il De Magistris spavaldo e paladino della giustizia che andava raccontando di essere stato “fatto fuori” perché aveva incominciato ad indagare suoi potenti, sui poteri forti? “Basta leggere le relazioni fatte sul mio conto, i mie voti…”. andava ripetendo un refrain, per i salotti televisivi. Continua a leggere

l gancio del Mancio, il suicidio del Napoli

 di Mimmo Carratelli

Tre quarti di partita stradominati, tre palle-gol che sfuggono a Higuain, cinque parate di Handanovic, un vantaggio secco di due gol e, negli ultimi venti minuti, col risveglio dell’Inter e il calo del Napoli, ecco il 2-2 finale. Azzurri rimontati come a Milano, con tanti rimpianti per un primo tempo che avrebbero dovuto chiudere con un vantaggio clamoroso. Continua a leggere

Napoli-Inter, sbalzi d’umore e di risultati

di Mimmo Carratelli

Incroci pericolosi. Con la Lazio in Coppa dopo averla battuta d’un gol in campionato (Higuain), ora con l’Inter in campionato dopo averla battuta d’un gol in Coppa (Higuain). Avversari insidiosi che stanno recuperando quota. L’Inter alla sua maniera pazza. Tre vittorie e tre sconfitte nel girone di ritorno da quando sembra che Mancini le abbia trasmesso una certa convinzione di squadra, non più cavalli bradi in maglia nerazzurra ma un collettivo con una logica di gioco. La difesa non è il suo forte e a volte l’Inter perde il controllo del match. Da qui gli sbalzi d’umore e di risultati. Continua a leggere

“Veni, vidi, Vincenzo”. Il Gabibbo di Salerno

Ex dalemiano, fassiniano, veltroniano, bersaniano e ora renziano. Non ha mai perso un carro del vincitore. Vincenzo De Luca, quattro volte sindaco di Salerno. Lo “sceriffo”. Ma anche, il “professore”, “Pol Pot” e  “Vicienzo ‘o funtanaro”. Famoso come il Gabibbo a “Striscia la notizia”, per le sue esibizioni televisive.  I giornalisti definiti “pipì” (cioè pronti a trovare il pelo nell’uovo in qualsiasi occasione); i detrattori “pulcinella” e “jettatori”, gli avversari “sfessati”, “sfrantummati” o “sciammannati”, i cittadini indisciplinati “somari”, “animali”, “cafoni”. 

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