di Marina Rota
Scendendo le scale del palazzo in cui abitava, Giovanna avvertì un leggero stordimento, che la indusse ad appoggiarsi per qualche istante alla ringhiera. Le capitava spesso, negli ultimi tempi. Allungò il passo e uscì per strada, deludendo l’attesa del portinaio, che si era affacciato alla guardiola, per fare due chiacchiere con la dottoressa (così elegante, gentile, forse un po’ troppo riservata, come si diceva nel caseggiato) per chiederle un consiglio sull’artrite reumatoide della moglie, e offrirle il mazzolino di mimose che diligentemente aveva preparato per tutte le signore della casa. Continua a leggere
