Archivio mensile:Febbraio 2016

La svolta del voto in jeans

 di Milena Miranda

 Mentre la rete civica “per Napoli”, che aveva  presentato ricorso contro la decisione che vedeva escluso Ranieri dalle primarie del Pd, vede rigettato il ricorso e  le primarie a Napoli se le “giocano” Bassolino, Valente, Sarracino e Marfella, l’interrogativo ricorrente è: ma a Napoli i cinesi potranno votare come è successo a Milano ?  Ma non solo. E potranno votare i sedicenni? Continua a leggere

Sanremo arcobaleno

di Carlotta D’Amato

Sanremo arcobaleno. Il microfono di Noemi è tutto un rincorrersi di fiocchi colorati, anche se la sua canzone parla della borsa di una donna. Ma alludeva all’utero? Meglio Sir Elton Hercules John, che dice tre parole e una “naturalmente” è padre. Elton John e il regista canadese David Furnish  hanno avuto un bimbo nato da una madre surrogata in California il giorno di Natale del 2010. Lo sperma per la fecondazione artificiale è stato fornito da entrambi: così non è noto chi dei due sia il padre biologico del bambino. Poi per mischiare ancora di più ne hanno avuto anche un altro. Ma torniamo a Sanremo, in fondo restano solo canzonette. “Telecronaca” del festival armati di telecomando e tanta voglia di zapping… Continua a leggere

Il sindaco bipartisan

di Frank Cimini

Benedetto dai giudici, tra indagini sospese o mai fatte, un’archiviazione con motivazione tragicomica senza nemmeno interrogare l’indagato (appalto a Eataly), Mister Expo, al secolo Giuseppe Sala veleggia verso Palazzo Marino dove si accomoderà a giugno praticamente da candidato bipartisan, ammesso e non concesso che esistano differenze tra centrodestra e centrosinistra Continua a leggere

Il comune dissenso del pudore

di Gianpaolo Santoro

Com’è triste Venezia soltanto un anno dopo con quella piazza San Marco a volto nudo,  com’è triste il Carnevale senza le maschere, tutti quegli occhi anonimi che ti scrutano, facce impietosamente al vento che non nascondono nulla, identità rivelate, la fine del mistero, della curiosità. L’eterno gioco della vita si infrange fra controlli e verifiche, non è qui la festa: questo è il Carnevale della paura, il tempo dei califfi ci ha tolto anche questa innocente illusione. Ed allora scaviamo nel passato, quando Napoli era Napoli e Venezia era Venezia, il magico gemellaggio di due città meravigliose che hanno a poco a poco perso il loro fascino, la loro anima. Magie perdute Continua a leggere