Archivio mensile:Ottobre 2017

I misteri di Las Vegas

di Emiddio Novi

Stephen Poddock, lo stragista di Las Vegas non era solo. E non si è suicidato. È stato abbattuto dagli uomini dell’FBI. Nella sua stanza è stato rinvenuto un arsenale che per trasportarlo Poddock ha avuto bisogno di ben dieci valige cariche di armi e relativo munizionamento. Il personale dell’albergo ha trovato del tutto normale che un loro cliente arrivasse con un carico del genere. Ma procediamo con ordine per elencare le incongruenze, le assurdità, le menzogne di inquirenti e investigatori e il disinteresse dei reporter della grande stampa verso i lati oscuri della strage. Continua a leggere

Le gaffe a cinque stelle

 di Ottorino Gurgo

Non occorre molta fantasia per criticare il modo in cui – soprattutto da parte della Cgil di Susanna Camusso – le organizzazioni sindacali assolvono i loro compiti. La loro incapacità di rinnovarsi, di adeguarsi alle mutate contingenze, di dare un fattivo contributo allo sviluppo sociale ed economico del paese sono sotto gli occhi di tutti e ne hanno determinato una clamorosa perdita di credibilità e di prestigio. Continua a leggere

Il Cristo Che

di Adolfo Mollichelli

Chiedetegli chi erano i Beatles ed i ragazzi di oggi vi risponderanno subito, Chiedetegli chi fu Guevara e molti esiteranno. Penny Lane è più vicina di Villagrande. Lo mostrarono al mondo in una fotografia straziante. Stava di piedi come il Cristo del Mantegna. Con le mani amputate. Per ordine del dittatore boliviano Barrientos per dare modo alla polizia argentina di identificarlo con il riscontro delle impronte digitali. Era il corpo martoriato di Ernesto Guevara de la Serna, il Che, giustiziato il 9 ottobre del 1967 nel villaggio andino de La Higuera, il posto dei fichi. Il 14 maggio aveva compiuto 39 anni. I corpi del Che e di sei dei suoi compagni furono gettati in una fossa comune. Furono ritrovati trent’anni dopo, il 28 giugno del 1997. Da allora il Che e i suoi guerriglieri riposano in un mausoleo nella città di Santa Clara. Continua a leggere

Un piede in paradiso

di Adolfo Mollichelli

Il Napoli settebellezze si diverte con i figli dei nuraghi. Il ragù che pipitiava dalla sera prima è stato il giusto premio all’agape domenicale. E poi la cena è stata ancor più succulenta perché a Bergamo è successo che la Vecchia Signora è inciampata su una delle strade in salita della città Alta che è bellissima. Insomma, il ciuccio ha scalciato e la zebra è rimasta dietro. Non c’è più una coppia in testa ma chi è primo da solo, il Napoli, e due che inseguono che insieme sono bianconerazzurri.  Continua a leggere

Perché questo Ius soli
non va bene

di Ernesto Galli della Loggia

L’incerta gestione politica che il Pd ha fatto della legge sulla cittadinanza e il relativo rimpallo di responsabilità non devono far perdere di vista il merito del provvedimento. Che è giusto che vada in porto — dal momento che alla necessaria integrazione degli immigrati serve una simile legge — ma con alcune modifiche dettate da circostanze che fin qui, invece, non sembrano essere state prese in considerazione. Continua a leggere