Gli invisibili

di Giulio Meotti –

Sono già 69 i sacerdoti morti durante l’epidemia in Italia, 23 soltanto a Bergamo. E senza contare i religiosi e le suore (13 i missionari saveriani scomparsi in pochi giorni a Parma). Spiccano casi incredibili, come quello di Don Berardelli della Val Seriana, ucciso dal virus dopo aver lasciato che il respiratore aiutasse una persona più giovane.

Preti che si sono infettati stando vicino alle tante troppe salme portate via da quei camion militari, impartendo estreme unzioni in ospedale, rimanendo accanto alla popolazione italiana tramortita come mai dalla Seconda guerra mondiale. La Chiesa cattolica dà il meglio di sé nelle tragedie, non quando si fa ong o partito. Il meglio di sé lo dà quando la vita è completamente esposta e la società aperta resta fragilissima. Quando arriva un male orrendo che costringe anche i medici a fare il segno della croce sulla fronte dei moribondi.

 

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