Eletti più per il piacere di far fuori i candidati del Pd che per stima personale, la “società civile” alternativa taumaturgica ai mali del paese. La storia ha raccontato altro. Il loro tramonto oggi è decretato senza paracadute. La Nemesi arancione. Prendiamo De Magistris, il Twitter-sindaco (da Che Guevara a Carlo Pisacane) che si autodefiniva, in un libro-intervista con Claudio Sabelli Fioretti, un “enorme plusvalore”, il predellino dei manettari, la “Rivoluzione civile” con Antonio Ingroia come testa di serie. Voleva “scassare”, il sindaco di Napoli. E c’è riuscito. Come hanno fatto anche Doria, Pisapia e Marino. Missione compiuta. Hanno “scassato” le palle a tutti. Continua a leggere
