Archivio dell'autore: Redazione

Cara Valente, così non va….

di Milena Miranda

Diciamo che dovrei poter essere considerata quasi un’esperta, essendo “nata politicamente” con le primarie che Renzi perse nel 2012, quando sul territorio costituimmo i primi Comitati. E lo dico perché cerco di dimenticare che nel 2011 ho avuto una prima parentesi con l’ancora (e spero davvero per poco) sindaco de Magistris. Ma torniamo alle cose serie: le primarie del Pd a Napoli Continua a leggere

Lotta all’ultimo scoop

di Frank Cimini

Andare sui giornaloni e sui giornalini mentre il Csm sta per decidere chi sarà il nuovo procuratore capo di Milano aiuta, soprattutto se si parla e si scrive delle esterovestizioni di due colossi come Apple e Google. Apple che accetta di versare all’Agenzia delle Entrate 318 milioni di euro davanti a una contestazione originaria di 880 milioni. A Google ne vengono contestati 227, notificati in queste ore, e poi si “patteggerà” la somma Continua a leggere

Mettiamoci la testa. Mettiamoci il cuore

di Luigi Brugnaro*

Lo confessiamo. Ci piacerebbe avere un sindaco così. Luigi Brugnano, primo cittadino di Venezia ha rotto ipocrisie ed indugi ed è andato al cuore del problema. In gioco c’è l’identità dell’occidente, la nostra cultura, la nostra storia. E se a Roma impacchettano le statue e indossano il velo islamico per “adeguarsi” a Rohani, per fortuna a Venezia c’è chi risponde indossando una kippah, aderendo alla campagna lanciata da Il Foglio, come hanno fatto Brugnano e il governatore del Veneto Zaia. Mettiamoci la testa. Mettiamoci la faccia. Mettiamoci il cuore. (g.p.s.) Continua a leggere

Fatturopoli

di Ernesto Santovito

Da Calciopoli a Fatturopoli il passo è breve, brevissimo. Anzi nessuno. L’indagine è sempre della Procura di Napoli (condotta dai pm Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli) che ormai ha imparato a mettere le mani nel calcio sporco. L’inchiesta, a cui è stato dato il nome di “Fuorigioco” riguarda l’ipotesi di frode fiscale nei contratti dei calciatori. Continua a leggere

Le mani sporche di Expo

di Frank Cimini

Expo è la Fiat del terzo millennio. La moratoria sulle indagini relative all’esposizione non è certo una novità. Tutto vecchio. Accadde già nel corso della finta rivoluzione di Mani pulite con la Fiat.  Correva l’anno 1993. Una riunione nell’ufficio dell’allora capo della procura Borrelli con gli avvocati della multinazionale, in testa Giandomenico Pisapia, il padre del sindaco di Milano e zac, via tutto.

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Radical Giac

 di Eduardo Palumbo

Per lanciare la sua marcia su Roma ha scelto un messaggio video, proprio come fece Berlusconi. Con la solita barba incolta, ma curata, giaccone, camicia bianca senza cravatta, ha aperto la campagna elettorale dal Gianicolo, il quartiere in cui è nato è vissuto. Alle sue spalle si vedono Regina Coeli e Castel Sant’Angelo, e non è un caso. Anzi. Centoventi secondi per annunciare che è in corsa per le primarie per il sindaco di Roma, un ritorno a casa Continua a leggere

La sconosciuta della sedia accanto

di Paolo Ariete

Confesso che quando lessi la dichiarazione del procuratore di Arezzo Roberto Rossi, nella sua audizione del 28 dicembre scorso davanti al Csm ha, rimasi alquanto stupito. “Io non conosco nessuno della famiglia Boschi, il signor Boschi, i fratelli, i figli; non sapevo neanche come fosse formata. Non frequento nessun politico, non ho con loro nessun tipo di frequentazione” Continua a leggere