Archivio della categoria: Il Napoletano

Rocce Verdi apre l’Estate

di Mino Cucciniello

Alla fine degli anni sessanta nella discesa a mare della bella ed imponente villa Fattorusso a Posillipo, fu aperto lo stabilimento balneare “le Rocce Verdi”. Questo nuovo lido fu l’ultimo ad essere inaugurato sul mare posillipino e si andò ad aggiungere a tanti altri stabilimenti più o meno belli ma tutti molto antichi che si susseguivano quasi uno dietro l’altro dalla fine di Mergellina sino a Marechiaro Continua a leggere

La macarena di fine millennio

di Mino Cucciniello

 Venne con enfasi soprannominata la rinascita napoletana. E, naturalmente, come sempre avviene nella vita, ci furono aspetti positivi ma anche vicende negative, un periodo in chiaroscuro, come la storia ci ha insegnato. Siamo nella seconda metà degli anni novanta, quelli contrassegnati dall’avvento di Bassolino, sindaco prima (e governatore della regione poi) che nel bene e nel male ha comunque inciso sulla città

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Il vulcano Milica

di Marcello Lala

Trentuno anni fa, in occasione di uno dei suoi viaggi a napoli. Andy Warhol dipinse Vesuvius per la mostra collezione “Terrae Motus”,  voluta  da Lucio Amelio. Una delle opere che ha maggiormente rappresentato la città nel terzo millennio. Pompei e l’eruzione del Vesuvio hanno ispirato anche l’opera di una giovane artista serba Milica Savic che esporrà a Belgrado nei prestigiosi saloni della Villa del Re Pietro II di Jugoslavia Continua a leggere

Marco, l’incontenibile

di Gianpaolo Santoro

Se n’è andato fumando. Nonostante i tumori non ha mai pensato di togliere le sigarette. Giacinto era fatto così. Testardo, determinato, istrionico. Un lottatore. Una vita, mille battaglie. Più di quaranta scioperi della fame, lui contro il mondo, anche contro la morte. Cinque anni fa ad ottantuno anni compiuti stette cento giorni senza mangiare, perdendo trenta chili, mostrando la fragilità del suo corpo da uccellino per chiedere un provvedimento di amnistia per svuotare le carceri sovraffollate Continua a leggere

Ladro di ovuli

di Manuela D’Alessandro

Severino Antinori, 71 anni, è in Italia un pioniere delle fecondazione assistita. Noto anche per avere metodi spregiudicati, ai limiti della legge. Fu tra i primi trent’anni fa a consentire a  donne già in menopausa di restare incinte con la fecondazione in vitro (l’ovulo viene fecondato con lo sperma al di fuori dell’utero, dove viene poi impiantato come embrione). Nel 2014 Antinori annunciò una delle prime gravidanze con ovuli e sperma esterni alla coppia Continua a leggere