Archivio della categoria: Il Napoletano

Il fascismo di pietra
oltre l’autocelebrazione

di Lidio Aramu

E’ passata molta acqua sotto i ponti dal tempo in cui Leo Longanesi scriveva che “Che strana democrazia è mai quella che vieta di rimpiangere un dittatore scomparso, e che strano dittatore fu mai quello se trova tanti disposti a rimpiangerlo in tempi di democrazia.” Grazie alla monumentale opera del professore Renzo De Felice e ai ricercatori della sua scuola, oggi si guarda al Fascismo con animo scevro da pregiudizi ideologici Continua a leggere

Il Revival di Sanremo

di Carlotta D’Amato

Facciamo i Conti in tasca al Festival. Sanremo è sempre Sanremo, ma quanto costa? Carlo Conti, 550 mila euro lampade comprese, Elton John, Nicole Kidman, Eros, tre “sveltine” fra i 250 e i 300 mila euro, centomila euro ai tre valletti co-conduttori: spiccioli ed una pizza ed una birra a Madalina ( ben spesi a giudicare dagli abiti che cambia ogni sera…) quasi 45 mila euro a testa a Garko e la Raffaele e siamo arrivati a sfiorare il primo milione e mezzo di ingaggi in due giorni. I conti li fa pure Carlo Conti dà i numeri; 11 milioni di spettatori, 50 per cento di share. Ma io lo conosco il motivo. 11 milioni di italiani si stanno chiedendo solo una cosa: ma che fin ha fatt’ Peppe Vessicchio? Continua a leggere

La svolta del voto in jeans

 di Milena Miranda

 Mentre la rete civica “per Napoli”, che aveva  presentato ricorso contro la decisione che vedeva escluso Ranieri dalle primarie del Pd, vede rigettato il ricorso e  le primarie a Napoli se le “giocano” Bassolino, Valente, Sarracino e Marfella, l’interrogativo ricorrente è: ma a Napoli i cinesi potranno votare come è successo a Milano ?  Ma non solo. E potranno votare i sedicenni? Continua a leggere

Il sindaco bipartisan

di Frank Cimini

Benedetto dai giudici, tra indagini sospese o mai fatte, un’archiviazione con motivazione tragicomica senza nemmeno interrogare l’indagato (appalto a Eataly), Mister Expo, al secolo Giuseppe Sala veleggia verso Palazzo Marino dove si accomoderà a giugno praticamente da candidato bipartisan, ammesso e non concesso che esistano differenze tra centrodestra e centrosinistra Continua a leggere