di Paolo Baronio
Dopo il suo debutto a Washington, scrissero di lui: “…la sua forza e la sua energia coinvolgono e trascinano…” (State Magazine). In Germania lo hanno raccontato così “…tutti le doti per una carriera internazionale: talento, musicalità, tecnica e carisma.” (Garmisch-Partenkirchner Tagblatt). Da sette anni primeggia sulla scena internazionale. Dopo il suo debutto alla Carnegie Hall nel 1997, si è esibito in sale quali Bolshoi Sal (Moscow), Seymour Theatre (Sydney), The Esplanade (Singapore), Nazioni Unite (New York) e il Teatro Filarmonico (Verona). Un’artista di caratura mondiale, insomma. Continua a leggere

