Archivio dell'autore: Redazione

Provaci ancora Donald

di Paolo Mastrolilli

Pochi lo hanno notato, ma Donald Trump sta rubando le idee a Bill Clinton. Per esempio quella del «fair trade», ossia il commercio equo, da adottare al posto del «free trade», cioè il libero commercio. Una strategia che si è cominciata a materializzare ieri, con i decreti firmati dal presidente per uscire dal Tpp e rinegoziare il Nafta. Continua a leggere

Le lumache di MisterChef

di Elisabetta Colangelo

 Per avere un’idea del senso dell’umorismo di Alessandro Borghese basti pensare che la sua società, con la quale fa ristorazione , catering, consulenze e programmi tv , si chiama AB Normal, citazione tratta dal celebre film Frankestein Junior. Di persona è il tipo che infila una battuta dietro l’altra , gioca, ride, scherza. Incontenibile. Insomma: è uno chef , ma anche un vero intrattenitore. Continua a leggere

Il vuoto dei partiti

   di Enrico Mentana

 Ho l’impressione ben precisa che tutte queste grandi manifestazioni di protesta contro Trump – al di là del fatto che ogni corteo pacifico è un’arma di libertà da preservare – siano una nuova spia della deriva elitaria che sta segnando le nostre democrazie di fronte alla crescita degli “altri”. 
Si ripete a ruoli invertiti quella reazione che cinquant’anni fa ebbero i benpensanti di tutto l’occidente di fronte alle proteste che avrebbero cambiato il mondo. “Dove andremo a finire?”: dove decideranno gli elettori, è come sempre l’unica risposta possibile. Continua a leggere

Grillo Mao

di Emiddio Novi

Le tarantelle di  Grillo e dei suoi followers dovrebbero indurre a qualche riflessione sui milioni di elettori che nonostante tutto lo seguono, lo votano e credono possibile affidare il futuro del Paese a una setta di forsennati smanettatori che vivono nella virtualità digitale. Nel M5S domina la logica di appartenenza delle guardie rosse della rivoluzione maoista. In Cina centinaia di milioni di giovani agitando e memorizzando il libretto rosso di Mao fecero fuori tutta la vecchia classe dirigente comunista accusandola di deviazionismo borghese. Il risultato di quella follia collettiva si è visto dopo poco più di trent’anni. Continua a leggere

Una grande seduzione
chiamata Vargas Llosa

di Paolo Isotta

Mario Vargas Llosa è un grande della letteratura mondiale e ha dato grandi prove della sua profondità tragica, oltre che della sua finezza di pensatore. È un politico coraggioso e amante della libertà. palermitano, essendomene la notizia sfuggita. Ha ricevuto il premio Nobel ma non è colpa sua. Ma è straordinario che a ottant’anni si possa scrivere un romanzo come questo Crocevia.  Esistono scrittori capaci di darti una gioia quasi fisica per le storie che inventano e per come le raccontano. L’emblema di questa categoria è per me Mario Soldati. Continua a leggere

Il freddo dentro

di Emiddio Novi

A leggere i giornali sembra che i senzatetto vogliano morire assiderati. Quelli che dovrebbero salvarli dal grande gelo affermano che loro si impegnano per dar un riparo. “Ma molti rifiutano l’aiuto”. Insomma i sette morti di questo freddo siberiano se la sarebbero cercata.  Questa società egoista e avida non vuole essere afflitta da complessi di colpa.  Continua a leggere

ScappaNapoli

di  Elisa Murgese

“Tu a chi paghi?”, sentiva ripetere dai suoi amici imprenditori. Così, per evitare di cadere nel vortice in cui l’estorsione viene percepita come la regola, Gaetano Serrano aveva accantonato il pensiero di seguire un progetto in proprio. “O’ Napulitan se fa sicc ma nun more” (“il napoletano dimagrisce, ma non muore”). Ed ecco il giovane di Capodimonte mettere in pratica l’arte di arrangiarsi: venditore nei mercati rionali e poi di assicurazioni, muratore, operaio in fabbrica, cameriere, aiuto fotografo ai matrimoni. Continua a leggere