Archivio dell'autore: Redazione

Le sacre famiglie del governo

di Eduardo Palumbo

Non so perché ma leggendo l’ennesimo pasticciaccio torna alla mente una canzoncina della nostra infanzia “gobbo suo padre, gobba sua madre, gobba la figlia e la sorella era gobba pure quella, la famiglia de gobbon” . Basta cambiare gobbo in truffatore e si fotografa la situazione. “Truffatore suo padre, truffatrice sua madre, truffatrice la figlia e la sorella, truffatrice pure quella, la famiglia dei truffatori…” Questo è un governo di gobbi. Anzi di famiglie di gobbi. I Renzi, i Boschi, gli Alfano Continua a leggere

Blu e verde, i colori della festa

di Mino Cucciniello

Ancora una bella festa al Circolo della Staffa che ha ritrovato i fasti dei suoi migliori anni grazie alla presidenza di Toto Naldi. La serata è stata organizzata per dare la possibilità ai tanti soci di potersi salutare prima delle vacanze e festeggiare l’estate 2016: e per farlo, non poteva essere differentemente, tutto è stato organizzato intorno ai bordi della bellissima ed invitante piscina del circolo, nella quale galleggiavano dei grandissimi e colorati palloni Continua a leggere

La Promenade della morte

di Eduardo Palumbo

Sangue, morte sulla promenade des Anglais, il leggendario lungomare di Nizza. Dolore, rabbia, impotenza davanti all’ennesima mattanza. Come una guerra, più di una guerra. Un’altra strage in Francia, l’ennesima in poco più di un anno, dopo Charlie Hebdo, il Bataclan, una scia di sangue infinita. Nel giorno della massima festa transalpina quella della rivoluzione. Per umiliare un Paese. Per sporcare la spiaggia più fascinosa, quella della Costa Azzurra. Nel giorno della presa della Bastiglia si aspettava lo spettacolo pirotecnico dei fuochi, l’incendio del cielo. Ma ad un tratto è esplosa la terra, l’inferno in strada. Continua a leggere

La questione mafiosa

di Corrado Ocone

La mafia è paradigma e sintesi della “questione meridionale”. Non è facile che un popolo, anzi una massa amorfa di gente ridotta a bestie, che per secoli è vissuta all’ombra di sovrani, signorotti, boss, capibastone, e da ultimo di uno Stato visto come una semplice mammella da cui attingere risorse; non è facile per un popolo siffatto riscattarsi Continua a leggere

Gli Stati disuniti d’Europa

di Corrado Ocone

 Non mi fido dei catastrofisti che si sono messi all’opera, con un insopportabile conformismo di vedute, il giorno dopo il voto sul Brexit. Quel che sarà del Regno Unito e dell’Unione Europea nel prossimo futuro non è dato sapere, dipendendo da tante variabili e non ultimo dalle cosiddette “conseguenze inintenzionali” delle azioni umane. Né, d’altro canto, si può accettare il dispositivo democratico solo quando corrisponde ai nostri desideri. D’altronde, chi se non è il popolo sovrano, come retoricamente si dice, deve decidere a quale comunità politica egli debba appartenere? Continua a leggere