di Paolo Ariete
Come dimenticare quelle immagini toccanti della signora Cancelliera: baci e abbracci con i migranti, i selfie, le pacche sulla spalla, mamma Germania che apriva le braccia ed accoglieva gli uomini, le donne ed i bambini che scappavano dalle guerre (solo i siriani, in poche parole…) per dare loro un sorriso, una speranza, un futuro?
