Archivio dell'autore: Redazione

Anche i sacerdoti ricchioni
hanno l’obbligo della castità

 “Il termine “gay” mi pare un eufemismo piccolo-borghese. Quelli che si definiscono così si offendono e, o, scandalizzano se io dico “noi ricchioni”. La Chiesa ha bisogno degli omosessuali, comunità che comprende in sé, oltre persone normalissime sul piano psichico ed emotivo, persino uomini di una spiritualità immensa, di una cultura abissale e di una enorme creatività artistica. La lobby gay “non esiste”. Tra noi recchie ci becchiamo come polli. Monsignor Charamsa, comunque, credo che vada sospeso a divinis se non recede dal suo atteggiamento assurdo: i sacerdoti hanno l’obbligo della castità avendo sposato Cristo.” Paolo Isotta, come sempre, ha le idee chiare. Chiarissime. Continua a leggere

Il sindaco pinocchio se ne va

 di Eduardo Palumbo

Se ne è andato. O meglio l’hanno cacciato. Roma non ha più un sindaco. Ammesso che l’abbia mai davvero avuto. Marino si è dimesso. Sempre più isolato, abbandonato anche da Orfini e dal Pd romano, che ha minacciato una mozione di sfiducia, non poteva fare altro. Il tutore, la nuova giunta, i senatori di supporto, un bel pezzo di partito che si è tappato gli occhi e turato il naso: non è servito a nulla. E soprattutto la città ridotta ad una gruviera, sporca, brutta e cattiva. Ed i romani che ormai non lo volevano neanche più sentire nemmeno nominare. E’ la fine dell’impero del marziano travolto dalle sue stesse bugie. Una fine ingloriosa. Un Paese serio avrebbe commissariato il comune di Roma. Continua a leggere

In nome della Rosy
Tore, Napoli e la camorra

di Franco Di Mauro

Duecento uomini in più per la polizia, ripristino di 300 apparecchiature di video sorveglianza. Il ministro degli Interni Alfano ha inteso così sottolineare che “Napoli è in cima alle priorità del governo perché è una grande città che merita una grande risposta in termini di sicurezza”. A Napoli si spara ogni giorno. In queste ore  in un conflitto a fuoco sono stati uccisi due banditi nel corso di una tentata rapina a Ercolano. In alcune zone (come Ponticelli e il rione Traiano, ma non sono le sole) un abitante su tre è pregiudicato. “La camorra è parte costitutiva della società a Napoli, questo è ormai un dato centenario” ha detto Rosy Bindi qualche giorno fa scatenando la reazione del sindaco De Magistris e del Governatore De Luca. Un dibattito aperto. Continua a leggere

La cittadella e il cesso

di Ernesto Santovito

Venticinque anni fa abbiamo speso 1.250 miliardi di lire, una sbarazzina Gianna Nannini cantava “notti magiche” ed un giovane Luca Cordero di Montezemolo doveva consegnarci un’Italia mondiale, almeno nelle strutture sportive. Ma, ahimè, Italia ’90 è stata archiviata come il campionato mondiale dello spreco e delle ennesime occasioni perdute. L’emblema è il San Paolo. Continua a leggere

I compagni camorristi di Rai 3

Da tele Kabul a tele Camorra, una parabola sorprendente per Rai 3, servizio pubblico. Solo che il giornalismo militante di sinistra questa volta non è messo sotto accusa da avversari politici: è fuoco amico e arriva dal governatore della Campania del Pd De Luca, l’uomo che ha fatto fare marcia indietro a Renzi ed i suoi anche sulla legge Severino. Ferocemente sotto accusa la rete che ruppe schemi tradizionali dei programmi televisivi da Il Processo del Lunedì di Aldo Biscardi a Samarcanda di Michele Santoro, da Linea Rovente di Giuliano Ferrara a Chi l’ha visto, da Telefono Giallo di Augias a Milano-Italia di Lerner, da Quelli che il calcio a UltimoMinuto e poi, Blob, Cartolina, i vari programmi di Chiambretti… Di quale colpa si è macchiata Rai 3? E’ poco renziana.  Continua a leggere

Bergoglio, una smentita papale papale

di Giovanni Pasan

E’ triste naufragare in un mare di ridicolo. Sino ad ora eravamo abituati a politici che si smentivano l’uno contro l’altro, accuse e controaccuse, un mare di bugie e di sbugiardati, di giornali che denunciavano e uomini di partito che si difendevano: ma mai, davvero mai, si era arrivati a pensare ad un episodio del genere. Questa volta, grazie all’ultima “impresa” di Ignazio Marino, abbiamo assistito ad una cosa che noi umani non avevamo mai visto (altro che Blad Runner). Continua a leggere