Archivio dell'autore: Redazione

I nuovi puttani

Il grande Alberto Giovannini non avrebbe dubbi: rispolvererebbe il vecchio titolo di un suo celeberrimo articolo “I sette puttani”, pubblicato a nove colonne il 13 settembre 1961 sulla prima pagina del “Roma”. Un durissimo attacco contro quei consiglieri “voltabandiera” che fecero cadere Lauro in consiglio un comunale. Parole di fuoco  contro un “modo di comportarsi che umilia il sistema democratico relegandolo a “regime dei peggiori” quando avalla e incoraggia il trasformismo dei traditori. I Fregoli della politica. Cosa significa questo: forse l’improvvisa validità della politica che per anni hanno condannata, combattuta schifata in Parlamento e in piazza, nei pubblici comizi e negli impegni assunti con gli elettori?”. Un articolo che potrebbe essere riproposto parola dopo parola oggi. Continua a leggere

Il piatto del Nazareno

di Eduardo Palumbo

Dopo dieci anni di sussurri e grida, incontri segreti e ravvicinati di un certo tipo, di giochi e doppio giochi, di alleanze segrete e palesi, compreso il Patto del Nazareno, finalmente Renzi e Verdini possono collaborare apertamente alla luce del sole e, soprattutto, senza l’ombra ingombrante di Silvio Berlusconi (forse: perché c’è chi sussurra che sia tutta un’operazione “concordata”…). Continua a leggere

Carpi diem. E’ un Napoli che vive alla giornata

di Ernesto Santovito

Carpi Diem. Troppo facile il titolo con questo Napoli che vive davvero alla giornata. Scatenato, irresistibile, incontenibile prima con il Bruges e poi con la Lazio, dieci gol in due partite ed una dimostrazione di forza, fluidità, a tratti anche di squadra, e inconcludente senza convinzione, e senza carattere, senza idee con il Carpi a cui è bastata tanta voglia e tanta grinta per strappare il secondo punto di questo campionato. Continua a leggere

I gladiattori

di Eduardo Palumbo

Come due attori. Anzi come due “gladiattori”. Alemanno e Marino, Mafia Capitale, le mani su Roma. E’ caduto un altro velo. Quello della diversità, del sindaco mafioso e del sindaco marziano, il sindaco intelligente e cattivo e il sindaco cretino e buono, tutte le baggianate che ci siamo dovuti sorbire da quando hanno cominciato a tintinnare le manette. Hanno amministrato il Campidoglio nello stesso modo. La condanna è uguale e se “i fascisti devono tornare nelle fogne” come ha tuonato il sindaco Marino, di certo non ci devono andare da soli. Ammoniva Trilussa “lo struzzo magna più der necessario perché se crede un alto funzionario…”   Continua a leggere

Speriamo che se la cavano…

di Paolo Ariete

Primi giorni di scuola. Primi giorni della buona scuola. Storie di precari che trovano la  cattedra inseguita da anni, tanti anni,  lacrime e sorrise, arrivi e partenze. Agnese Renzi ha avuto una mano dalla dea bendata e la scuola l’ha trovata sotto casa. Capita. Nove milioni di ragazzi sono tornati in classe,  tra le regioni con più alunni, la Lombardia (1 milione e 185.662), seguita da Campania (920.964), Sicilia (763.529) e Lazio (741.633). Due riforme in pochi anni (Gelmini-Giannini), per una scuola che crolla. E non sono solo i soffitti a venire giù. Continua a leggere