Archivio della categoria: Il Napoletano

Addio Virna
incantevole antidiva

di Valerio Caprara

Tra novembre e dicembre del 1962 gran parte dell’Italia parteggiò per il colpevole. L’eccezionale audience riscossa dalle sette puntate dello sceneggiato tv “Una tragedia americana” di Majano, infatti, era anche dovuta all’aureola in bianco e nero aleggiante attorno al sorriso, lo sguardo, i capelli, gli abiti e le movenze dell’ereditiera Sondra/Virna Lisi a causa della quale il protagonista Clyde/Warner Bentivegna viene condannato alla sedia elettrica… Continua a leggere

Donne manager in Paradiso…

di Mino Cucciniello

Per il consueto scambio di auguri natalizi Marta Catuogno, al suo secondo mandato di presidentessa dell’Aidda – associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda – sezione Campania, anche quest’anno ha scelto come location il Paradiso Blanc che è lo splendido roof garden dell’Albergo Paradiso di via Catullo costruito alla fine degli anni cinquanta. Continua a leggere

Lillo e Greg fanno ridere
Higuain e Callejon piangere

di Mimmo Carratelli

Sarà un Natale stupefacente al cinema, giusto l’ultimo film di Aurelio De Laurentiis, girato in poco meno di due mesi a Roma, per dire la differenza tra fare un film e fare una squadra di calcio, non si sa che Natale sarà col Napoli che ha frenato vistosamente, non sa più vincere e perde malamente a Milano nella partita più deplorevole dell’era cinematografica azzurra. Certo, con Lillo e Greg sullo schermo si ride. Con Higuain e Callejon in campo viene quasi da piangere. Giù di forma come il resto della squadra. Continua a leggere

Il Napoli di Benitez non esiste più

 di Mimmo Carratelli

 La festa non è mai cominciata, gli amici (quali amici?) se ne vanno, che stupido campionato. Il Napoli senza più gioco, grinta, passione, entusiasmo scivola giù, settimo, però col terzo posto a -2, dunque non tutto è perduto. S’è però perduto il Napoli che, dopo tre pareggi, cade a San Siro contro un Milan mediocre ma volenteroso, prendendo due gol da principiante e avendo smarrito l’irresistibile forza offensiva. Prendere gol a difesa schierata è una bestemmia. Continua a leggere