Archivio mensile:Novembre 2014

Milf e cougar
Le quote rosa del sesso

di Carlotta D’Amato

Milf è l’acronimo di “Mother I’d Like to Fuck”  . Requisito fondamentale: deve essere una madre anche se non impegnata sentimentalmente e amante dei toy boy.  Cougar in inglese significa “puma” in poche parole panterona. Secondo la definizione del sito americano “urban cougar”, queste predatrici non sarebbero altro che donne di 40/50 anni che frequentano discoteche e club alla ricerca di uomini più giovani. Stereotipi capovolti. Continua a leggere

Napoli, mon amour

 di Anna Paola Merone

“Napoli – scrisse Curzio Malaparte – è una Pompei che non è stata mai sepolta. Non è una città: è un mondo. Il mondo antico, precristiano, rimasto intatto alla superficie del mondo moderno. Napoli è l’altra Europa…” Per Enry James “Napoli è ricca di contraddizioni e sfugge da ogni regola o canone prestabilito, la si può amare o odiare, decidere di viverci o di lasciarla: ma mai, in nessun caso, la si può dimenticare. Una metropoli dove il “piacere” è attivamente coltivato”.  Leggendo  “Napoli, mon amour” si avverte palpante la sensazione di univocità, si avvertono le mille contraddizioni, si percepisce il piacere…   Continua a leggere

Petardi a San Siro
Croazia dirompente, Italia deludente

di Mimmo Carratelli

A Milano, il povero calcio italiano, privo soprattutto di Pirlo e senza altri infortunati, comprimari elevati al rango di campioni, Giaccherini, Verratti, Florenzi, Barzagli, Ogbonna, più l’eterno Balotelli indecifrabile, prende lezione di calcio dalla Croazia, nazionale di fini palleggiatori e atleti brillanti, ma resiste (1-1) perché qualcosa Conte trasmette alla squadra (solidità, praticità, vigore, sacrificio). Continua a leggere

Annosottozero
Giulietta, flop e tetta

di Roberto Sarugia

Da un flop all’altro. La tv di Santoro  sembra davvero essere arrivata a fine corsa. Anche il talk politico in jeans di Giulia Innocenzi delude e non fa ascolti. E come se non bastasse, come ha scritto Aldo Grasso ” anche ha una tremenda caduta di stile, invitando le Femen che con parole e gesti volgari attaccano il Papa, per stigmatizzare la sua pericolosa presenza a Strasburgo, dove parlerà al Parlamento europeo” Continua a leggere