Archivio mensile:Dicembre 2014

Circolo Italia, Napoli
La leggenda

di Mimmo Carratelli

Oggi si festeggiano i 125 anni del Circolo Italia con la presentazione di un elegante volume sulla storia del sodalizio. Fra i circoli nautici italiani è il terzo per anzianità, dopo lo Yacht Club Italiano di Genova e il Tevere Remo di Roma Il presidente Roberto Mottola è stato campione del mondo di vela con Picchio Milone. Personaggi, barche, avventure, vittorie di una affascinante leggenda. Un pezzo di Napoli. Continua a leggere

Donne manager in Paradiso…

di Mino Cucciniello

Per il consueto scambio di auguri natalizi Marta Catuogno, al suo secondo mandato di presidentessa dell’Aidda – associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda – sezione Campania, anche quest’anno ha scelto come location il Paradiso Blanc che è lo splendido roof garden dell’Albergo Paradiso di via Catullo costruito alla fine degli anni cinquanta. Continua a leggere

Lillo e Greg fanno ridere
Higuain e Callejon piangere

di Mimmo Carratelli

Sarà un Natale stupefacente al cinema, giusto l’ultimo film di Aurelio De Laurentiis, girato in poco meno di due mesi a Roma, per dire la differenza tra fare un film e fare una squadra di calcio, non si sa che Natale sarà col Napoli che ha frenato vistosamente, non sa più vincere e perde malamente a Milano nella partita più deplorevole dell’era cinematografica azzurra. Certo, con Lillo e Greg sullo schermo si ride. Con Higuain e Callejon in campo viene quasi da piangere. Giù di forma come il resto della squadra. Continua a leggere

Roberto Maligni
e l’undicesimo comandamento

di Eduardo Palumbo

Caduta l’antica pregiudiziale della questione morale dei comunisti e dei post comunisti (“La questione morale esiste da tempo – diceva Enrico Berlinguer – essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico “) sotto i colpi degli scandali del Mose, di Mafia Capitale, delle cooperative sociali, di Peinati e del vecchio compagno G, ora non resta che abbattere una volta per tutte l’ipocrisia dei predicatori rossi, i moralisti miliardari, i sacerdoti dell’etere pronti a scagliarsi contro tutti e contro tutti, quelli col cuore a sinistra ed il portafogli a destra. Continua a leggere