Archivio mensile:Gennaio 2015

Alla scoperta di Gabbiadini

di Mimmo Carratelli

 Si scalda la Coppa Italia con tutte le squadre migliori negli ottavi di finale (partita secca). Debutta il Napoli contro l’Udinese al San Paolo. Detentrice del trofeo, vinto l’anno scorso contro la Fiorentina, bissando il successo di due anni prima contro la Juventus, la squadra azzurra (nove volte finalista di Coppa, cinque vittorie) ha l’obbligo di prendere sul serio la competizione per arricchire il suo palmares e assicurarsi comunque un passaporto minore per l’Europa se non farà meglio in campionato. Continua a leggere

Quell’alibi chiamato femminicidio

di Stefania Cantatore*

Sino al 31 luglio del 2014  le donne uccise in un anno sono state 153. E in particolare le mogli e le fidanzate sono stati 72 dall’agosto 2013 al luglio 2014 contro i 45 dei 12 mesi prima. Le denunce per stalking sono state 51.079 dall’introduzione della legge nel 2009. Nel 77,5 per cento dei casi le vittime sono di sesso femminile. E infine i provvedimenti amministrativi: 1.125 ammonimenti; 189 allontanamenti dal nucleo familiare; 5.890 divieti di avvicinamento. Continua a leggere

Casa Napolitano

di Franco Bechis

Giorgio Napolitano negli ultimi otto anni ed otto mesi della sua vita è stato Presidente della Repubblica. Onori ed oneri. Naturalmente. Di certo in tutto questo periodo, difficilmente Napolitano ha dovuto cacciare un euro dalla tasca. Ed allora la domanda è? che cosa se n’è fatto re Giorgio dei soldi guadagnati? Ve lo diciamo subito. Investiti nel mattone. E non è una cosa di oggi. L’ha sempre fatto. Continua a leggere

La Jihad di Forcella

di Eduardo  Palumbo

Ma quant’è lontana Parigi da Napoli, la strage di Charlie Hebdo, l’irruzione ed il sequestro nel negozio kosher alla Porte de Vincennes, la paura il terrore che ha attanagliato l’intera capitale francese, quando la prefettura ordinò la chiusura di tutti i negozi nel rione ebraico, gli studenti chiusi nelle scuole e venne fatta evacuare la zona turistica del Trocadero, la celebre piazza parigina vicino alla Tour Eiffel? Continua a leggere

Arancia metalmeccanica
L’irpinia non è la Catalogna

di Franco Meda

La guerra del giubbotto catarifrangente. Fra precauzione e razzismo, c’è addirittura chi parla di shoah irpina. Il fatto: Angelo Sanza sindaco di Flumeri ha emesso un’ordinanza con la quale si obbliga i profughi ospitati in una casa di accoglienza di indossare per evitare incidenti stradali un giubbotto quando di notte camminano sul ciglio della strada. Si è scatenato un putiferio. L’esempio della Spagna. Continua a leggere