Archivio mensile:Gennaio 2015

Cuori affamati

di Valerio Caprara

L’utopia di un’assoluta purezza che finisce con lo sconfinare nel fanatismo e nell’intolleranza destabilizza a poco a poco la sinergia tra i “cuori affamati” (di verità, d’amore, di difesa e preservazione dai complotti societari) trascinando verso l’abisso la sorte dell’incolpevole vittima di uno squilibrio familiare. Un film di Saverio Costanzo interpretato da Adam Driver, Alba Rohrwacher e Roberta Maxwell Continua a leggere

La revolución del Rafa

di Mimmo Carratelli

Ai fautori del catenaccio e contropiede, come se ne fossero in circolazione i superbi interpreti di un tempo, piace immaginare che il Napoli abbia cambiato pelle e Benitez si sia risolto ad essere più “italiano” e meno “spagnoleggiante”. L’impressione è che nelle due ultime partite non sia stato il Napoli a scegliere di difendersi, ma che ce l’abbiano costretto la Juventus (nel primo tempo al San Paolo) e la Lazio per quasi tutta la gara dell’Olimpico. Continua a leggere

Il compagno Bettino

Quindici anni fa moriva Bettino Craxi. In esilio ah Hammamet, la sua Caprera. “Un grande politico che lavorò per la stabilità e il progresso del suo paese” ha scritto Felipe Gonzalès, socialista, presidente della Spagna per 14 anni. Eppure il giudizio su Craxi in Italia è diverso. Anche quello della nuova politica. Renzi da sindaco di Firenze spiegò che non sarebbe stato pedagogico intitolare una strada a Craxi. E c’è ancora chi cerca il “tesoro” di Bettino. Lech Walesa, presidente della Polonia dal 1990 al 1995 e premio Premio Nobel per la pace. Scrisse di Craxi. “Non saprei dire, oggi, come sarebbero andate le cose se non ci fossero stati leader della portata di Craxi. Ma potrei azzardare un’ipotesi: il sistema dell’oppressione sovietica avrebbe continuato ad imperare e, con ogni probabilità, a produrre continuo spargimento di sangue..” Bettino Craxi, in un ricordo di Sergio Romano, storico, scrittore, giornalista e diplomatico italiano. E’ stato Ambasciatore negli Stati Uniti. Continua a leggere

Il cinese e il fiume

di Gianpaolo Santoro

Siediti sulla riva del fiume, vedrai passare il cadavere del tuo nemico, recita un antico proverbio cinese. Ma il nostro cinese, di aspettare non ci pensa proprio. Ha sbattuto la porta e se ne andato dal Partito che insieme ad altri 44 ex comunisti ed ex democristiani aveva fondato otto anni fa. E’ troppo. Cofferati ritiene che si sia superato ogni limite in Liguria. Le primarie sono state una truffa. Un imbroglio. Inquinate. Il Collegio dei garanti del Pd ha annullato il voto in tredici seggi (su altri due ancora si indaga) 3928 voti cancellati. Ma ha convalidato lo stesso la vittoria di Lella Paita che ha il cuore che batte per Matteo. Non siamo più il partito del tafazzismo ha sentenziato il segretario-Premier. Ed è calato il sipario. Continua a leggere

Lazio-Napoli, in palio c’è Higuain

di Mimmo Carratelli

In ritardo su molti fronti e col terzo posto a -1, il destino del Napoli sembra girare maledettamente in questa trasferta con la Lazio da non fallire. Proprio la squadra di Lotito si è presa la terza posizione che vale l’anticamera della Champions e i milioni del torneo che paiono indispensabili per il futuro azzurro. Altre tre squadre (Sampdoria, Fiorentina e Genoa) sono all’agguato, pronte al sorpasso. E sono otto la formazioni che in sei punti sgomitano per il terzo posto. Continua a leggere

Non Moschee
ma opere che fanno bene

di Gerardo Mazziotti

Ho già avuto modo di giudicare negativamente l’idea di  restaurare il padiglione Libia della Mostra d’Oltremare, contenuta nel Decreto regionale numero 11 del 12 agosto 2014, perché questo padiglione non esiste più (bisognerebbe quindi ricostruirlo come l’aveva progettato e realizzato nel 1940 l’architetto Florestano di Fausto e non mi risulta che la Mostra sia in possesso dei disegni o del rilievo del padiglione originario) e, sopra tutto, perché non si può spendere danaro pubblico per costruire una moschea. Continua a leggere

Porgi l’altra guancia?
Il kappaò di Francesco

di Carlo Paolo Visconti

“Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti. Ma a voi che ascoltate io dico: Amate i vostri nemici fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello non rifiutare la tunica”.  (La sacra Bibbia) Continua a leggere