di Mimmo Carratelli
Adesso il dubbio è forte. Il ritiro ha rigenerato il Napoli? Ha avuto ragione De Laurentiis e Benitez è stato troppo accondiscendente con i giocatori. Così sembra. I sospetti del presidente erano giustificati. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
Adesso il dubbio è forte. Il ritiro ha rigenerato il Napoli? Ha avuto ragione De Laurentiis e Benitez è stato troppo accondiscendente con i giocatori. Così sembra. I sospetti del presidente erano giustificati. Continua a leggere
di Lidio Aramu
C’è un tempo per sognare ed uno per i bilanci. Ed il raffronto tra i due, spesso, dà luogo al tempo della nostalgia. E’ l’incontro della saggezza senile con i ricordi dei verdi anni, il momento in cui i candidi e vitali sogni giovanili perdono definitivamente ogni residuale e credibile paludamento ideologico. E ci si accorge di aver vissuto pirandellianamente, tra tante maschere e pochi volti. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
L’analisi di Wolfsburg-Napoli, le pagelle degli azzurri. Il gran momento di Maggio. Andujar partecipa alla festa con due grandi parate. Higuain un combattente. Il rilancio di Hamsik, due gol. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
Oj vita mia a Wolfsburg. Grandioso regalo di compleanno del Napoli a Benitez. Una squadra a sorpresa, quella azzurra, veloce, compatta, micidiale in contropiede, di grande intensità difensiva e di tono atletico al massimo. Tutti sugli scudi sbriciolando il Wolfsburg (4-1) alla Volkswagen Arena. Continua a leggere
di Carlotta D’Amato
La parola è complicata, ma la sfiga ancora di più. L’eptacaidecafobia è la paura del numero 17. Giorno che abbinato al venerdì assume poi la valenza di una miscela esplosiva. Esistono diversi pregiudizi legati alla cultura popolare e alla superstizione. Il massimo del massimo è il venerdì 17, una ricorrenza considerata particolarmente sfortunata, in quanto unione di due elementi, ognuno dei quali estremamente negativo: il venerdi Santo (giorno della morte di Gesù) e la valenza negativa che viene da lontano del 17. Nell’antica Roma i sarcofagi funerari avevano incisa la parola latina VIXI cioè “ho vissuto”, “sono morto”. I latini notarono che VIXI altro non era che l’anagramma di XVII cioè il numero romano 17. Non è vero… ma ci credo ha scritto Peppino De Filippo. E non è solo il tema di una commedia. Un esempio? Alitalia nei suoi aerei (ora Alitalia Etihad) non ha la fila 17. Meglio non sfidare la sfiga. Continua a leggere
Toghe e veleni. La storia recente della magistratura italiana è ricca di coltelli insanguinai e vendette, corvi e minacce, ricatti e rivincite. E correnti che sono peggio dei partiti, spesso guerre di bande uno contro l’altra. Ogni Procura è veleni e sospetti. Miserie. Piccole e grandi. Questa volta nel tritacarne Cantone. Cantone pigliatutto, per il quale ogni giorno c’è un nuovo incarico. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Splendori e miserie dopo le partite di andata dei quarti della Champions. Abbagliante la vittoria del Barcellona a Parigi. Luminoso il successo del Porto sul Bayern. Di rigore, sic est, la Juve sul Monaco. Enigmatico il pari nel derby madrileno tra Atletico e Real, senza gol soltanto per caso. Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
Dipende, forse, dall’esito della battaglia sull’Italicum, la nuova legge elettorale che tanto sta a cuore a Matteo Renzi, il futuro dell’attuale legislatura e, quindi, dello stesso corso della politica italiana. Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
Il silenzio è d’oro, dice un vecchio proverbio. Le silence est d’or è un anche un film di Renè Clair. Insomma meglio, a volte, stare zitti. Soprattutto dopo un lungo periodo di “meditazione” e quando è un bel po’ che si mantiene un profilo basso. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
Wolfsburg-Napoli, andata dei quarti di Europa League, missione audace se si guardano i “numeri” dei tedeschi, seconda migliore squadra della Bundesliga, secondo migliore attacco (62 gol), terza difesa (30 reti). Continua a leggere