Archivio mensile:Luglio 2015

Tsipras-Merkel, luna di fiele

di Eduardo Palumbo

La domanda è una ed una sola, quella posta con semplicità e chiarezza dal tedesco Wolfgang Münchau editorialista di punta del Financial Times, proprio quello che “distrusse” per primo l’operato del governo Monti. “Pensate davvero che un programma di riforme imposto con minacce politiche, che in più è stato appena bocciato da un referendum, possa funzionare?” Continua a leggere

Il Disaccordo

di Gianpaolo Santoro

Der Spiegel, il più diffuso settimanale tedesco, la chiama  la lista delle  crudeltà. Vuoi vedere che anche la Germania ha un’anima? Ma ascolti poi Tsipras  (che nella notte durante le trattative ad un certo punto si è tolto la giacca in segno di sfida: che altro volete, volete pure questa?) inneggiare al trionfo della democrazia contro l’oligarchia. Bene: ha vinto la Grecia, allora? Senti poi Panagiotis Lafazaris, ministro dell’energia e leader dell’ala radicale di Syriza: l’accordo è umiliante. Quindi? Continua a leggere

Vedi Dimaro quant’è bello…
Storie di ritiri e ritirate

di Mimmo Carratelli

Napoli nuovo, ritiro vecchio. Per il quinto anno si torna a Dimaro, in Val di Sole, nella provincia autonoma di Trento, fra i due torrenti Meledrio e Noce per le passeggiate defatiganti in acqua, in vista le pareti calcaree a picco della Dolomiti di Brenta e il granito più aspro dell’Adamello. Ruscelli e sentieri, prati verdi, abetaie e pascoli. A 700 metri sul livello del mare, l’aria è buona, ci mancherebbe, in una valle ventilata. Continua a leggere

Capri, “beneficenza” al Chiostro
E aliscafo nella notte

 

di Mino Cucciniello

L’Airc comitato Campania, da sempre promotrice di piacevoli eventi allo scopo principale di raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul cancro, non chiude mai per ferie. Anzi nelle notti di mezza estate organizza forse anche più iniziative, come l’elegante cocktail che si è tenuto alla Certosa di San Giacomo a Capri. Continua a leggere

Renzi, famiglie più ricche. Ecco perché…

di Giovanni Pasàn

Molti si sono indignati. Altri hanno chiuso la vicenda con un sorrisetto sarcastico.  Altri ancora, i fedelissimi dall’eterno torcicollo, hanno oscillato la testa come sempre in segno di consenso. In un suo intervento al termine del semestre di presidenza italiana al parlamento di Strasburgo Renzi con tono guasconesco affermò che le famiglie italiane da quando c’è lui si stanno arricchendo. Si proprio arricchendo. Un discorso che è diventato virale nei social network, una valanga di condivisioni, un’ampia collezione di improperi. Continua a leggere

Lacrime e sangue, grazie mister Tsipras

di Angelo Vaccariello

Ma che combina mister Tsipras? Si rende conto di cosa sta succedendo in Europa? Lei sbatte la porta in faccia alle istituzioni europee; si pone contro la plutocrazia bancaria che vuole soffocare il suo popolo; convoca un referendum sull’accordo con Bruxelles; lo stravince. Eppoi? Alla fine capitola e presenta un pacchetto di risposte che fa impallidire ogni neo-conservatore anche i più stretti esegesi dell’Austerity. Continua a leggere