Archivio mensile:Luglio 2015

Borse, dalla Cina con furore

di Angelo Vaccariello

Mentre l’Europa si avvita sulla Grecia, intorno il mondo finanziario rischia di crollare. La bolla speculativa che sta “scoppiando” in Cina, infatti, è un Moloch gigantesco che la crisi ellenica rischia di apparire come una piccolo sbucciatura sul ginocchio rispetto ad un intervento a cuore aperto. Basti pensare – come ricorda Federico Rampini su Repubblica – che in tre settimane la Borsa di Shangai ha bruciato capitali per 2.500 miliardi di euro: undici volte il prodotto interno lordo della Grecia e sei volte il suo debito pubblico. Continua a leggere

Il cavallo di troika

di Eduardo Palumbo

Che ci crediate o no, questa volta il gelido, freddo, “finto” Europarlamento di Strasburgo, ha mostrato un’anima, un cuore. Lo schiaffo della piccola, residuale, viziata e scombinata Grecia allo strapotere dell’eurocrazia, ha suscitato un moto d’orgoglio, un riscatto, forse una speranza. Sia chiaro: non è che l’Europa istituzionale si sia convertita tutta sulla strada di Syriza, certo che no, ma vivaddio, una volta tanto la discussione verte per davvero su qualcosa di concreto, vitale, reale e non sul formaggio senza latte, sulla funzionalità degli orinatoi e la grandezza delle vongole. Continua a leggere

Fuga dall’Italia

di Ernesto Santovito

Arrivano con i barconi. Partono in aereo. C’è una mobilità sfrenata in Italia, gente che va, gente che viene. Solo che ad andare sono gli italiani, spesso molto spesso i cosiddetti “cervelli” e ad arrivare sono i disperati del Corno D’Africa, profughi che scappano dalla guerra in Libia, africani che muoiono di fame e si giocano il futuro su un gommone, alla ricerca di una speranza. E il dato sconcertante è che gli italiani che cercano fortuna altrove, sono più dei migranti che arrivano da noi.

Continua a leggere

Il ritratto di Christian Grey

di Carlotta D’Amato

“Ho tre macchinine. Sfrecciano sul pavimento. Velocissime. Una è rossa. Una è verde. Una è gialla. La verde mi piace. È la mia preferita. Piacciono anche alla mamma, le macchinine. Mi piace quando la mamma gioca con me con le macchinine. La sua preferita è la rossa. Oggi è seduta sul divano a guardare il muro. La macchinina verde sfreccia sul tappeto. Poi la rossa. Poi la gialla. Sbam! Ma la mamma non vede…” Comincia così “Grey”, le cinquanta sfumature viste da lui… Continua a leggere

Una borsa col segno più
“Le sac” di Armani

di Mino Cucciniello

Dopo la grande serata di due anni fa al Palazzo delle Civiltà di Roma organizzata per l’inaugurazione del nuovo negozio di via Condotti e dopo quella del 30 aprile svoltasi a Milano per festeggiare sia i suoi 40 anni di carriera sia l’apertura dei nuovi spazi espositivi  (Armani/Silos perché quelli che oggi sono dei magnifici locali un tempo erano utilizzati per la conservazione dei cereali) re Giorgio Armani per presentare la sua ultima borsa della linea “Le sac” (borsa disponibile in tre grandezze) ha scelto la sua bella e ricercata boutique di via Camerelle a Capri. Continua a leggere