Da giovedì cinque novembre in edicola insieme a il Mattino “Via Caravaggio” di Giuseppe Crimaldi. La tragedia della famiglia Santangelo, una storia senza fine. Continua a leggere
Da giovedì cinque novembre in edicola insieme a il Mattino “Via Caravaggio” di Giuseppe Crimaldi. La tragedia della famiglia Santangelo, una storia senza fine. Continua a leggere
di Adolfo Mollcihelli
Gli scacchi aprono la mente, consolidano il carattere, consentono di prevedere un risultato in un tempo definito e insegnano a riconoscere la sconfitta. Hanno riscoperto gli scacchi, evviva! Con notevole e colpevole ritardo. Come accade sempre nel nostro Bel Paese quando si tratta di coniugare sport e cultura, quest’ultima svilita e offesa perché con essa non si mangia. Continua a leggere
di Giuseppe Crimaldi
Antonio Iovine “’0 ninno”, sposato tre figli, è detenuto dal 17 novembre 2010. Tra i primi 10 latitanti di massima pericolosità ricercati dalla Direzione centrale della polizia criminale, si nascondeva dal 5 dicembre 1995 (quando veniva colpito da ordinanza cautelare nel corso dell’operazione Spartacus). Veniva considerato il “ministro della munnezza” dei casalesi. I suoi interessi svariavano dal settore della ristorazione a quello dell’importazione dalla Campania di latticini, uova e pollami. Molto attivo anche sulla Capitale: ha posseduto la discoteca Gilda storico locale della Roma bene. Tentò la scalata alla Lazio, tramite Giorgio Chinaglia. Altro campo d’azione in cui era molto presente era quello dei videogiochi e delle scommesse. Antonio Iovine è pentito dal 21 maggio del 2014.
di Mino Cucciniello
Metti una sera a cena a casa di Franco Rendano con Ferran Ozpetek, aspettando la Traviata di Giuseppe Verdi, l’opera, in assoluto più presente sulle scene della storia pluricentenaria del San Carlo il botteghino espone sempre il cartello con la scritta “tutto esaurito”. Un fascino irresistibile. Metti una sera aspettando la traviata e , come se non bastasse, metti la notte di Halloven, l notte delle streghe sono nell’aria…. Continua a leggere
di Giuseppe Mazzella
Divampa la polemica ad Ischia sull’utilizzazione dei fondi europei previsti dal vecchio piano 2007-2013 già scaduto e prorogato ed i cui fondi si devono spendere con l’ “accelerazione della spesa” entro il 31 dicembre di quest’anno.
Renzi vive nel timore di fare la fine di D’Alema che fu costretto a dimettersi da Premier dopo una sonora sconfitta alle elezioni amministrative. Roma, Milan, Napoli, Torino. Solo nel regno di Fassino non ci sono timori eccessivi. Per il resto… E a Napoli spunta un nome tutto nuovo Mario Orfeo. Dal Chiatamone a Palazzo San Giacomo, un nuovo ponte di comando. Samba napoletano. Sulle orme di una pièce teatrale di Vinicius de Moraes intitolata Orfeu da Conceição… Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
Prefetto o scherzetto, qua sembra un Hallowen continuo, le streghe son tornate, le oche se ne sono andate, Roma volta pagine e tutti tirano un sospiro di sollievo, ancora deve cominciare il processo di Mafia Capitale e pare che si faccia la corsa a dimenticarlo, cacciato a calci Marino, il Forrest Gump della politica, il marziano a Roma, ora è tutto a posto. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Sotto la Lanterna si ferma a due punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive, più altre due in coppa. Al Napoli non riesce l’aggancio alla coppia regina: la Fiorentina che aveva maramaldeggiato sullo spensierato Frosinone e l’Inter che aveva steso la Roma che s’era presentata da prima donna alla Scala del calcio. Continua a leggere
di Angelo Vaccariello
“Un impatto di 114 milioni di euro per Napoli grazie ai flussi turistici e alle ricadute dirette di Expo”. Cosi riportavano il 17 febbraio 2009 tutti i giornali campani dopo la firma del protocollo d’intesa tra Napoli e Milano in visto dell’organizzazione di Expo. Continua a leggere