di Adolfo Mollichelli –
Scoppola e sosta. La voglia di riscatto rinviata a metà settembre. E’ tempo di Nations League, il nuovo torneo per nazionali che cade tra Europei e Mondiali e che incide su Euro 2020. Meccanismi complicati ma almeno sono abolite le amichevoli internazionali che non servono a un tubo. Auguri a Mancini (il fighetto di sarriana memoria), ne ha proprio bisogno. Esordio con la Polonia che è di azzurro-partenopeo vestita, poi il Portogallo senza Cristiano Ronaldo. L’obiettivo, non semplice, è vincere il gironcino a tre. Continua a leggere
