Archivio dell'autore: Redazione

Squagliati da Quagliarella

di Adolfo Mollichelli –

Scoppola e sosta. La voglia di riscatto rinviata a metà settembre. E’ tempo di Nations League, il nuovo torneo per nazionali che cade tra Europei e Mondiali e che incide su Euro 2020. Meccanismi complicati ma almeno sono abolite le amichevoli internazionali che non servono a un tubo. Auguri a Mancini (il fighetto di sarriana memoria), ne ha proprio bisogno. Esordio con la Polonia che è di azzurro-partenopeo vestita, poi il Portogallo senza Cristiano Ronaldo. L’obiettivo, non semplice, è vincere il gironcino a tre. Continua a leggere

La farsa
dei lottizzatori indignati

di Marcello Veneziani 

Ma non vi vergognate di accusare il governo in carica e Salvini in particolare, di spartirsi le nomine come voi praticate da una vita? Non vi vergognate – voi sinistra, voi clero intellettuale di sinistra, voi giornali e tg di sinistra, voi navigati sindacalisti Rai e voi più ipocriti e paludati benpensanti di cripto-sinistra – di gridare allo scandalo e di indignarvi solo perché i grillini e i leghisti, in modo naive, ricalcano le vie della lottizzazione che voi praticate con professionismo servile da decenni? Anzi, al tempo di Renzi toccò perfino rimpiangere la spartizione di sempre, perché prese tutto lui, in Rai e non solo. Continua a leggere

Quella sporca razzista di Pippi Calzelunghe

di Gerardo Verolino –

Gli studenti dell’Università di Manchester cancellano i versi della celebre poesia di Rudyard Kipling, “If” dal murale del campus universitario perché, a loro dire, Kipling, sarebbe stato nel corso della vita, un razzista e un cantore del colonialismo, sostituendoli con quelli di una poetessa afroamericana, Maya Angelou, “Still I rise” un inno alla storia degli oppressi. Continua a leggere

La Flottillia del sindaco-pirata

 di Gerardo Verolino –

Se non ci fossero porti chiusi sulla sponda del Mediterraneo verrebbe meno l’urgenza dell’esodo per molti abitanti di questo pianeta. Per questa ragione ho fatto visita a due imbarcazioni della Freedom Flottilla ormeggiate nel porto di Napoli. La Flottillia è una missione pacifista e umanitaria che tenterà di rompere, festosamente, il blocco navale patito da Gaza e da gazawi. Ho salutato l’equipaggio, donne e uomini provenienti da diverse parti del mondo che hanno deciso di spendere parte del loro tempo in questa straordinaria impresa che avrà sempre il merito di porre l’attenzione su un embargo estremo e sottaciuto dalla comunità internazionale e dall’opinione pubblica mondiale”. Continua a leggere

Gad c’è. Amen

di Gerardo Verolino –

Se si tratta di indossare la casacca rossa, incurante del Rolex d’oro al polso, “per contrastare l’emorragia di umanità”, Gad c’è. Se si tratta di firmare l’appello per imporre lo stop all’acquisto degli F35, Gad c’è. Se si tratta di firmare l’appello contro “la svolta autoritaria di Berlusconi” Gad c’è. Se si tratta di firmare l’appello di “Micromega” per chiedere la “revoca dei servizi sociali utilizzati da Berlusconi” e spedirlo direttamente in galera, Gad c’è. Se si tratta di firmare un appello per la liberazione dal carcere di Adriano Sofri, con annesso “digiuno contro l’oblio”, Gad c’è. Continua a leggere

Io tifo Oscar
l’hombre con le stampelle

di Adolfo Mollichelli –

Via agli ottavi del mondialone di Putin. Si entra nel vivo. Senza Mamma Africa – cinque nazionali, tutte fuori – e sarà contento Salvini. Non accadeva dall’82, Italia campione, l’urlo di Tardelli come quello di Munch (il celebre quadro). Bene gli esiti del Var (la prima volta). Meno bene la regola del fair play a parità di tutto che ha favorito il Giappone (minor numero di gialli, e non è una battuta) e condannato il Senegal di Koulibaly. Perché gli arbitri non hanno tutti eguale metro di giudizio e se becchi quello più severo sei fregato senza colpa. Fuori la Germania di Loew che ha dimostrato di non saper scegliere crucco da crucco ed ha pagato la scarsa forma di vari elementi, su tutti Mueller che Ancelotti voleva far fuori ed invece è stato la setta del Bayern a fare fuori lui. Continua a leggere

Ma siamo diventati razzisti?

di Gerardo Verolino –

Il cardinal Ravasi, un mite biblista, per aver scritto su Twitter una frase evangelica “Ero straniero e non mi avete accolto” è stato riempito di insulti. Dopo poco anche Papa Bergoglio ha ricevuto la stessa sorte per aver scritto sul suo profilo Twitter “Condividiamo con gesti concreti di solidarietà il cammino dei migranti e dei rifugiati”. “Ospitali tu in Vaticano” gli hanno risposto. O “Te li porti in Argentina, nella tua patria. L’Italia non è la discarica dell’Africa”. Continua a leggere

Vomitevole Grandeur

di Emiddio Novi

Macron nega se stesso. Telefona al premier Giuseppe Conte. Si rimangia tutto. E torna il sereno tra Parigi e Roma. Ma la giornata di follia transalpina rimane. Quel “vomitevole” con cui è stata definita la prima rivendicazione di sovranità da parte italiana sarà scolpito nella nostra memoria storica. Ai francesi è sembrata una procazione il rifiuto da parte nostra del rapporto ancillare che Germania e Francia avevano imposto all’Italia. Continua a leggere

Il mercato dell’orrore

di Gerardo Verolino –

Nei giorni scorsi a Novegro, in provincia di Milano, a Militalia, la più grande fiera di cimeli di guerra, è stata venduta per 11 mila euro la divisa di un deportato ebreo del campo di concentramento di Dachau, ancora sporca delle macchie del suo sangue. “È la seconda-ha detto il venditore-la prima l’ho venduta ad un museo di Vancouver”. Continua a leggere

La fantasia in azzurro

 di Adolfo Mollichelli –

Fumata bianca, rossa e verde dal comignolo sul tetto del Palazzo di via Allegri. Habemus Commissarium Tecnicum. Viva l’Italia che non andrà al mondialone di Putin. Dopo sessant’anni. Per colpa dell’omaccione che sbuffava e faceva ‘a faccia storta ad ogni cavolata degli azzurri da lui stesso scelti, messi in campo e guidati, senza avere la patente. Vecchi tempi, anzi (Ta)vecchi(o). Continua a leggere