Archivio dell'autore: Redazione

Promesse, bugie e governo fantoccio

 di Antonio Polito 

In campagna elettorale era stato un susseguirsi di proclami.  La Severino non si può applicare a De Luca. Un mantra ripetuto fino all’infinito. Invece è stato puntualmente smentito dal presidente del Consiglio. Ora aspetta un decretino ad personam,  per poter varare un governo regionale fantoccio. La legge di Murphy dice che se una cosa può andar male, andrà male. Infatti… Continua a leggere

Consulta pilatesca

di Alberto Toro

Una mano alla legge e l’altra sul cuore. Dopo gli attacchi ricevuti per la decisione sull’illegittimità dello stop alla perequazione delle pensioni , questa volta la Corte Costituzionale ha vestito i panni della gran mediatrice ed ha partorito una sentenza dal sapore pilatesco, un po’ di ragione a tutti. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti degli statali degli ultimi sei anni, ma non per il passato bensì “con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza”. In poche parole è stata perpetrata una ingiustizia, ma va bene così. D’ora in poi però si cambia… Continua a leggere

La dedica di capitan Naufragio

In aula la sua versione di come sono andate le cose in quella drammatica notte non è stata riconosciuta. Ed allora Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia condannato in primo grado a 16 anni di reclusione per il naufragio al largo delle coste del Giglio, la sua verità l’ha scritta in un libro. Un libro dedicato a coloro che hanno perso la vita. Un secondo naufragio. Continua a leggere

Magna Magna. Mucca Mucca

di Paolo Ariete

A George Weah, il gigante col sorriso proveniente dalla Grande Contea Kru della Liberia, calciatore africano del secolo per l’Iffhs (International Federation of Football History and Statistics), il politico sconfitto al ballottaggio per la presidenza liberiana dall’economista Ellen Johnson-Sirlea  bastò poco per capire come funzionavano le cose nel Bel Paese: “qui è tutto un magna magna…” Continua a leggere

La guerra santa di piazza Mercato

La storia del franco algerino Ryad Hannouni  aprì gli occhi a tutti e ci fece capire che il terrorismo islamico passa da Napoli, “lavora” a Napoli, organizza le sue mosse a Napoli. Hannouni fu arrestato dalla Digos il 2 ottobre 2010. E grazie al suo arresto, fu scoperta una cellula che aveva intenzione di compiere attentati in Francia: in dodici furono presi fra Napoli, Marsiglia e Bordeaux . Ha spiegato il magistrato Michele del Prete della Dda di Napoli che per lungo tempo si è occupato di antiterrorismo. “E’ accertato e provato che a Napoli si sono spesso create condizioni favorevoli per ottenere appoggi logistici, scambio di armi e documenti falsi. Sempre in collaborazione con la camorra ovviamente”. Molti i gruppi militanti islamici che hanno agito su Napoli: il gruppo Jamail Tal islam, il gruppo Gcim ( gruppo combattente islamico marocchino) e i militanti del Gia, gruppo islamico algerino. Ora una nuova storia napoletana. Un gruppo di jhadisti frequentatori della moschea di Piazza Mercato. Continua a leggere

Giubileo & giubilati

di Gianpaolo Santoro

Ma che cosa avrebbe detto Giulio Andreotti vedendo la sua Roma ridotta in queste condizioni, in mano ad un pugno di straccioni peracottari, corrotti e corruttori, da destra a sinistra, lo schifo Capitale, la mucca da mungere, politici e burocrati che si vendono per un pugno di euro, la vomitevole industria della solidarietà, una città in balia di un mondo di mezzo cresciuto a Rebibbia? La città dei Papi e dei Presidenti, la grande bellezza, la dolce vita,. la città santa, la città universale. Roma città aperta. Alla mafia. Si, Roma ladrona.  Continua a leggere