Archivio della categoria: Il Napoletano

Elena chi?

di Carlotta D’Amato

Voglio parlarvi di Madeleine Sophie Wickham, di Bice Cairati e del marito Nullo Cantaroni, di Aron Hector Schmitz, di Alberto Pincherle, di Carlo Lorenzini, di Umberto Poli, di Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto, di Agatha Mary Clarissa Miller, di Marie-Henri Beyle, di Richard Bachman, di Charles Lutwidge Dodgson, di Eric Arthur Blair, di Rina Faccio Continua a leggere

Giudice e imputata

di Manuela D’Alessandro

Si complica la vicenda giudiziaria di Selvaggia Lucarelli, attualmente in televisione come giudice di “Ballando con le stelle” su ra1 ed “Eccezionale veramente” sul La7. Che cosa c’è in quella pen drive che il  fotografo Giuseppe Carriere avrebbe ricevuto dalla Lucarelli? Chi ha “rubato” le foto di Elisabetta Canalis, George Cloney e Federica Fontana? Il giudice Stefano Corbetta ha riaperto le indagini per scoprirlo…

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L’isola dei (partiti) famosi

 di Giuseppe Mazzella

 Gli anni ‘ 60 del ‘ 900 furono di grande partecipazione civile soprattutto quelli che vanno dalla metà alla fine culminati nel ‘ 68 francese e nel ‘ 69 napoletano. Quella generazione – alla quale appartengo – fu detta sessantottina perché la gioventù si ribellò ai padri e chiese a gran voce una società più giusta e più umana  e – con modi e concezioni diverse – si dichiarò contro il sistema di sviluppo capitalistico con il gran guru Herbert Marcuse  ed il suo libro “ l’uomo ad una dimensione”. Continua a leggere

I segreti di Calvi

di Angelo Vaccariello

Carlo Calvi, vive in Canada, ed ha 62 anni. E figlio di Roberto, il presidente del banco Ambrosiano,  il “banchiere di Dio”, trovato impiccato sotto al Ponte dei Frati Neri a Londra il 18 giugno del 1982 con le tasche dei pantaloni piene di pietre. Quando il padre è morto Carlo aveva 28 anni e viveva a Washington dove in quei giorni lo avevano raggiunto la sorella Anna e la madre Clara, morta dieci anni fa Continua a leggere

A destra del manicomio

di Emiddio Novi

Berlusconi l’antifascista. Guido Bertolaso, il suo candidato a sindaco di Roma, che esclama “era davvero imbarazzante essere sostenuto da Salvini e dalla Meloni”. Proprio così: Bertolaso è contento di poter fare a meno dei voti inquinanti dei leghisti e della destra post missina. Il candidato di Berlusconi che doveva rappresentare a Roma il centrodestra, dopo essere stato designato, si è sbracciato a dichiarare che lui era di sinistra e che alle ultime politiche aveva votato per il Pd di Bersani che voleva smacchiare il giaguaro Berlusconi. Un manicomio Continua a leggere

Bassolino preso dai turchi

 di Giulio Di Donato

Respinto il ricorso bis di Bassolino. La candidata del Pd per San Giacomo è Valeria Valente. Finisce malissimo l’avventura di Totonno, autoproclamatosi vincitore politico morale e numerico delle primarie, ma escluso dalla candidatura. Nel fine settimana cellulari di fuoco tra Roma e Napoli ma, diciamo la verità, Renzi non poteva mollare la “giovane turca” Valente protetta da Orlando (ministro guardasigilli) e da Orfini (presidente del Partito).  E poi, al di la del can can mediatico sui brogli, in effetti si trattava di cose, certo gravi, ma consuete e, come dire? “poco invasive” Continua a leggere