Archivio della categoria: Il Napoletano

La testa di Hollande

  di Giuseppe Mazzella

Quello che sta succedendo in Francia – la Patria dei Diritti  e con i valori fondanti della “ Répubblique” del 1779 –  con la vittoria al primo turno del partito dell’estrema destra di Marine Le Pen del “ Front Nazionale” per le elezioni regionali si presta ad alcuni considerazioni che affondano le loro radici nella storia politica della Francia nel secolo XX Continua a leggere

Bergoglio ai tempi di Videla

di Valerio Caprara

Il film di Daniele Lucchetti (con Rodrigo De la Serna, Sergio Hernadez, Muriel Santa Ana e Jose Angel Egido) è in pratica un estratto della fiction di 200 minuti suddivisi in quattro puntate per il piccolo schermo: il montaggio per le sale che elimina a colpi di tagli ed ellissi molti episodi importanti non fa secondo noi che immiserire un copione già troppo specioso e squilibrato e un taglio narrativo, al contrario, piatto e pantomimico Continua a leggere

Sindaci, assessori, Enti Locali
Paradossi, incongruenze e farse

di Giuseppe Mazzella

 “Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha firmato la lettera con la quale ritira le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre”. Questa La nota ufficiale del Campidoglio che riaprì la grottesca vicenda di Roma, ricordate? L’esplosione di Mafia Capitale, gli arresti, la nuova giunta, la seconda ondata di arresti, le dimissioni poi ritirate. Una sorta di romanzo criminale culminato nell’ennesimo colpo di scena, l’uscita di scena di Ignazio Marino per una maggioranza di consiglieri che consegnò le dimissioni davanti ad un notaio. Continua a leggere

Monsignor Cipolla
Non ci resta che piangere

di Paolo Ariete

Le storie si ripetono mestamente, le meschine crociate personali si replicano con desolanti risultati. I “pericoli” del Natale, il presepe, il crocefisso, la libertà di culto, il rispetto, l’integrazione. Ormai bisogna farci l’abitudine anche se non bisogna mai abbassare la guardia. Abbiamo presidi in cerca di una briciola di notorietà che arrivano sulle prime pagine, poi fanno indecorosamente marcia indietro. Niente di nuovo. Anche se quest’anno c’è anche un Monsignore che fa piangere… Continua a leggere

Promessi sposi
Successi promessi

 di Mino Cucciniello

I Promessi Sposi il romanzo di Alessandro Manzoni fu scritto nel 1827 ed è certamente l’opera letteraria più letta (si studia in tutti i vari indirizzi scolastici degli istituti  superiori) in assoluto in Italia. Poco meno di cinquant’anni fa la Rai produsse una versione televisiva del capolavoro manzoniano che si avvalse della regia di Sandro Bolchi e di un cast stellare che comprendeva nei ruoli principali: Nino Castelnuovo, Paola Pitagora, Lilla Brignone, Tino Carrano, Elsa Merlino e Luigi Vannucchi tutti bravissimi attori tra i migliori del teatro di prosa italiano di quegli anni. Continua a leggere

Due coppie e un pesce rosso

di Valerio Caprara

“Dobbiamo parlare” diretto ed interpretato da Sergio Rubini (con Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese, Maria Pia Calzone) analizza alcune delle più comuni patologie di coppia. Il rimpallo all’acido muriatico risulta a tratti divertente e a tratti pretenzioso, a tratti sincero e a tratti forzato, la stessa sorte che tocca ai sobri contrappunti poetici piazzati ai margini dell’ossessivo ring logorroico Continua a leggere