Archivio della categoria: Sette

Valente e il mistero buffo delle primarie

di Gianpaolo Santoro

 Erano trecento, erano Valenti e forti, sono bastati e chissà se sono morti. Di certo è morta la politica. Perché, nonostante si continui l’elegia delle Primarie, io continuo, così come sono regolate ed organizzate, a non capirle. Anzi le trovo un disastro. Trecento preferenze hanno fatto la differenza su trentamila votanti, cinesi e sedicenni compresi. Ma voti figli di che cosa? Continua a leggere →

Giallo Napoli

 di Ernesto Santovito

Il Napoli è fuori, passa il Villareal che ha dimostrato di essere una squadra rocciosa, esperta, rognosa. Gli azzurri confermano le difficoltà in fase di realizzazione, l’attacco atomico ha subito una sorta di disarmo, si fa una fatica tremenda a fare gol. Se non segna Higuain è tutto maledettamente complicato. Nelle ultime cinque partite solo tre gol (un rigore ed un’autorete) Continua a leggere →

Il boss dei Bossi

di Manuela d’Alessandro

A casa Bossi si parla poco. Non si spiegherebbe altrimenti come sia possibile che in due processi distinti, ma con lo stesso tema, le versioni di papà Umberto e dei figli risultino così diverse. Il punto è quello delle spese personali per false lauree in Albania, multe e altro che sarebbero state sostenute coi soldi del partito. Accusa per la quale Riccardo Bossi, il figlio maggiore di Umberto, ha scelto di essere processato col rito abbreviato, mentre il senatur e Renzo ‘Trota’ Bossi sono a giudizio con rito ordinario Continua a leggere →

Amen

 di Carlo Paolo Visconti

Dopo quasi mille anni l’abbraccio: l’incontro tra le due Chiese cristiane, quella d’Oriente e quella d’Occidente. Esattamente dal 1054, l’anno del grande scisma. Ed avviene a Cuba, divenuta da poco icona del dialogo dopo anni di embargo e isolazionismo. Storico. Una volta tanto non c’è enfasi nell’abbraccio tra Papa Francesco e il patriarca di Mosca Kirill. “Finalmente. Siamo fratelli…” ha esclamato Bergoglio. “”Somos hermanos”. Continua a leggere →

Il fascismo di pietra oltre l’autocelebrazione

di Lidio Aramu

E’ passata molta acqua sotto i ponti dal tempo in cui Leo Longanesi scriveva che “Che strana democrazia è mai quella che vieta di rimpiangere un dittatore scomparso, e che strano dittatore fu mai quello se trova tanti disposti a rimpiangerlo in tempi di democrazia.” Grazie alla monumentale opera del professore Renzo De Felice e ai ricercatori della sua scuola, oggi si guarda al Fascismo con animo scevro da pregiudizi ideologici Continua a leggere →

Sanremo arcobaleno

di Carlotta D’Amato

Sanremo arcobaleno. Il microfono di Noemi è tutto un rincorrersi di fiocchi colorati, anche se la sua canzone parla della borsa di una donna. Ma alludeva all’utero? Meglio Sir Elton Hercules John, che dice tre parole e una “naturalmente” è padre. Elton John e il regista canadese David Furnish  hanno avuto un bimbo nato da una madre surrogata in California il giorno di Natale del 2010. Lo sperma per la fecondazione artificiale è stato fornito da entrambi: così non è noto chi dei due sia il padre biologico del bambino. Poi per mischiare ancora di più ne hanno avuto anche un altro. Ma torniamo a Sanremo, in fondo restano solo canzonette. “Telecronaca” del festival armati di telecomando e tanta voglia di zapping… Continua a leggere →