Archivio della categoria: Sette

La scomunica di Sgarbi

di Carlo Paolo Visconti  

Prendi il superconcorso  voluto dal ministro Franceschini per designare, tramite valutazione di una commissione presieduta dal presidente della Biennale Paolo Baratta, i 20 direttori dei maggiori musei italiani; mettici l’immancabile dose di retorica renziana sulla parità di genere (10 e 10, un bel vantaggio per gli uomini che in questo settore sono minoritari), aggiungici un bel po’ di provinciale ambizione per la creazione di un ministero ed un sistema museale global, (sono 7 gli stranieri), spolveraci un po’ di politically correct che fa tanto anglosassone, sbandiera la volontà di far ritornare a casa  alcuni cosiddetti cervelli in fuga (sono 4) ed ecco che la maxifrittata dei Musei è fatta. Continua a leggere →

Improvvisamente Sud. Balle e ecoballe

di Nico Pirozzi

Il Pd improvvisamente colpito sulla strada del Sud ha convocato nel fine settimana la sua direzione balneare. Un po’ di Mezzogiorno prima dello sciogliete le righe, tutti in ferie. “Voglio andare con Vincenzo De Luca nella Terra dei fuochi dove in tre anni – lui dice due pensando alle elezioni – andremo a togliere le ecoballe .  Naturalmente De Luca mi ha chiesto soldi: vediamoci a metà settembre, prima della legge di stabilità.” Renzi ha fatto il suo annuncino, figuriamoci. Il bello è che renziani e renzismo sembrano tutti nati oggi. Parlano come se il Pd non avessero governato loro la Regione per 10 anni negli ultimi quindici… E lo fanno anche i dirigenti sul territorio. Balle, ecoballe, in fondo che cambia? Taverna Re, una breve riflessione… (g.p.s.) Continua a leggere →

Grecia, il Mercato non perdona

di Ettore Lupo

Doveva essere un test, una sorta di prova generale, il giudizio che i mercati internazionali davano al cosiddetto recupero della Grecia, il piano di lacrime e sangue imposto dall’Unione Europea e dalla troika. Doveva essere il battesimo di un piccolo ritorno alla normalità, il vaglio della grande finanza internazionale, una scommessa sulla ripresa. E’ stato un suicidio. Continua a leggere →

La capriola del Mancio

di Mimmo Carratelli

Pim-pum-pam dell’Inter, regina del calciomercato con i botti indonesiani di Eric Tohir. Cinque arrivi e uno in dirittura d’arrivo (Perisic). Juventus guardinga, il motore perde tre pistoni (Pirlo, Tevez, Vidal), caccia a un “numero dieci” per scatenare in gol Mandzukic, Morata e Dybala. Il Milan sogna Ibrahimovic per iscriversi al club dello scudetto. La Roma cerca un centravanti. Ferma la Lazio. Incognite a Firenze e a Genova. Continua a leggere →

Un Diamante nero per la vita

di Valeria Caprara

Celine Sciamma, che aveva già stupito con “Tomboy”, ha realizzato un film formidabile che non soffre di sbalzi di stile e tantomeno di ritmo perché non sente il bisogno di giustificare il suo teorema sulla conquista e la perdita del potere mediante la (ri)scoperta del proprio corpo e della propria mente.  Trascinante la protagonista sedicenne Marieme (Karidja Touré) e le altrettanto irresistibili Assa Sylla, Lindsay Karamoh, Marietou Tourè, Idrissa Diabata e Simina Soumare

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Barak Obamba

 di Giuseppe Crimaldi

Trasportato dall’euforia dei peana risuonati come squilli di pace lungo ogni latitudine della terra, l’accordo siglato pochi giorni fa a Vienna tra i rappresentanti della solita troika mondiale che vuole governare le sorti dell’umanità e l’Iran sul nucleare è cosa fatta. Continua a leggere →