Archivio della categoria: Rileggiamo

Perché il Papa fa male alla Chiesa

 di Piero Ostellino

Tutti sanno che è stato il cosiddetto “equilibrio del terrore” – cioè l’impossibilità di fare, e vincere, una guerra nucleare senza subirne i danni – a garantire la pace, non la sola buona volontà degli uomini. Singolare è che mostri di non saperlo il Papa. È un fatto incontrovertibile che gli uomini non li si cambia con le prediche o con le utopie razionalistiche e religiose che siano. Continua a leggere

La pen drive di Zagaria
come il diario di Falcone

I segreti dei Casalesi tutti in una pen drive. Il diario telematico di Michele Zagaria, altro che i pizzini di Denaro. A Casal di Principe il crimine è informatizzato. Nomi, schede, segreti, prove, fatti, circostanze, tesoro del clan e rete di complicità. Sono in molti a tremare dentro e fuori il clan. Nel frattempo la chiavetta che custodisce il sistema dei Casalesi è sparita. Chi l’ha presa? Ombre su qualcuno della polizia.Torna alla mente il diario di Falcone, che si dissolse nel nulla… Continua a leggere

Italiano panda

Gli italiani sono ormai una razza in via d’estinzione. Siamo come i Panda, con la piccola differenza che nessuno mobiliterà mai una grande campagna mondiale per la sopravvivenza italica. Il rapporto tra nascite e decessi è negativo da quindici anni. Eppure il mondo cresce. Gli esseri umani diventeranno 9,7 miliardi entro il 2050, e 11,2 miliardi entro la fine del secolo in corso. Continua a leggere

Pd, il nuovo che avanza
Riecco nonno Bassolino sindaco

Dopo aver lanciato un esilarante slogan “una nuova generazione alla Regione”, dove poi di fatto De Luca ha vinto grazie all’alleanza con don Ciriaco De Mita (più di 150 anni in due, alleluya…) ora il Pd si appresta ad organizzare la campagna elettorale per Napoli. E, sempre nella continuazione dell’azione di rottamazione di Renzi, chi potrebbe essere l’uomo nuovo degli eredi di Valenzi? Udite, udite: Antonio Bassolino, il nuovissimo che avanza, l’uomo che a Napoli vedeva le Dolomiti… Continua a leggere

Rosa, rosetta, rosiconi e rosa shocking

 Napoli rosa, rosetta, rosiconi e rosa shocking. Dopo le convocazioni e le sconvocazioni del Consiglio regionale di Rosetta D’Amelio, ecco la giunta De Luca. Una giunta rosa, sei donne semisconosciute su otto assessori, e davvero poco Partito democratico. Un successo. Rosa shocking di due icone dell’antimafia la deputata del Pd Luisa Boffa della commissione antimafia, ex sindaco “anticamorra” di Ercolano, e Lorenzo Diana l’ex senatore “anticamorra” dei Ds citato da Roberto Saviano in “Gomorra” Continua a leggere

Pacco, doppio pacco e contropaccotto

di Mario Giordano

Pacco, doppio pacco e contropaccotto. Nanni Loy ha raccontato qualcosa di simile, storie dell’assurdo come la vicenda di De Luca, la legge Severino, l’Antimafia, gli impresentabili, Matteo Renzi e la povera Campania. Si pasticci il pasticcino, s’impappini il pappino, si sospenda la sospensiva: e voilà anche la Campania può vedere nascere la sua giunta. Poi nel merito si vedrà. Simme e’Napule, paisà. Continua a leggere

Campania, figli di un Dio minore

Qual è la percezione a Roma dei campani dopo la vicenda De Luca?  Semplice e nel contempo drammatica: “figli di un Dio minore”. Marco Di Lello, socialista eletto nelle file democratiche non ha dubbi. “Quando la politica si affida alla magistratura per risolvere i problemi significa che si è arresa. Abdica al proprio ruolo. Ma sia chiaro in questa vicenda le responsabilità non sono uguali.” Continua a leggere

L’autorottamazione

di Piero Ostellino

Con la sua inerzia rispetto ai problemi che urgono, primo fra tutti quello dell’immigrazione incontrollata, il presidente del Consiglio assomiglia sempre più, ogni giorno che passa, ai suoi predecessori ai quali egli rimprovera di aver portato il Paese allo sfascio con la loro incapacità. Siamo passati dalla grande stagione della rottamazione all’autorottamazione. Continua a leggere