Archivio della categoria: Rileggiamo

Promesse, bugie e governo fantoccio

 di Antonio Polito 

In campagna elettorale era stato un susseguirsi di proclami.  La Severino non si può applicare a De Luca. Un mantra ripetuto fino all’infinito. Invece è stato puntualmente smentito dal presidente del Consiglio. Ora aspetta un decretino ad personam,  per poter varare un governo regionale fantoccio. La legge di Murphy dice che se una cosa può andar male, andrà male. Infatti… Continua a leggere

La dedica di capitan Naufragio

In aula la sua versione di come sono andate le cose in quella drammatica notte non è stata riconosciuta. Ed allora Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia condannato in primo grado a 16 anni di reclusione per il naufragio al largo delle coste del Giglio, la sua verità l’ha scritta in un libro. Un libro dedicato a coloro che hanno perso la vita. Un secondo naufragio. Continua a leggere

La guerra santa di piazza Mercato

La storia del franco algerino Ryad Hannouni  aprì gli occhi a tutti e ci fece capire che il terrorismo islamico passa da Napoli, “lavora” a Napoli, organizza le sue mosse a Napoli. Hannouni fu arrestato dalla Digos il 2 ottobre 2010. E grazie al suo arresto, fu scoperta una cellula che aveva intenzione di compiere attentati in Francia: in dodici furono presi fra Napoli, Marsiglia e Bordeaux . Ha spiegato il magistrato Michele del Prete della Dda di Napoli che per lungo tempo si è occupato di antiterrorismo. “E’ accertato e provato che a Napoli si sono spesso create condizioni favorevoli per ottenere appoggi logistici, scambio di armi e documenti falsi. Sempre in collaborazione con la camorra ovviamente”. Molti i gruppi militanti islamici che hanno agito su Napoli: il gruppo Jamail Tal islam, il gruppo Gcim ( gruppo combattente islamico marocchino) e i militanti del Gia, gruppo islamico algerino. Ora una nuova storia napoletana. Un gruppo di jhadisti frequentatori della moschea di Piazza Mercato. Continua a leggere

Partito sospesi italiani. L’uovo di Pasquino

Psi, la sigla è carica di storia. Leggendaria. Ma nella riproposizione di De Luca e De Magistris, assume un contorno del tutto diverso. Partito sospesi italiani. Le poltrone da Tar o, meglio, quelli che se ne fregano della Severino. O, peggio, come ha detto lo sceriffo De Luca “di Severino conosco solo Mercato San Severino”. De Luca e De Magistris: Pasqua, Pasquino e Pasquetta. Il destino di Napoli e la Campania è un uovo di Pasqua, con tanto di sorpresa. Continua a leggere

Camorra e Regione. Ve la do io la lista

Conosce bene il rapporto fra territorio, politica e camorra. La senatrice del Pd Rosaria Capacchione, membro della Commissione Antimafia che sin dal primo momento aveva denunciato la presenze di uomini legati alla malavita organizzata nelle liste delle recenti regionali, è prima di tutto una giornalista. Da cronista ha scritto il libro “L’oro della camorra” e per questo vive da tempo sotto scorta. Sta preparando una sua lista. Qualcosa di più di impresentabili. “Una lista basata – spiega – su criteri diversi rispetto a quelli previsti dal Codice etico della Commissione e che daranno conto veramente di quanto i clan abbiano infiltrato il consiglio regionale campano”. Continua a leggere

Se il Pd spera in una legge ad personam …

Una lunga, intricata gara ad ostacoli. Hai voglia ad ostentare sicurezza, la strada è tutta ad ostacoli. Una gara che forse neanche Aries Merrit, recordman mondiale dei 110 metri ostacoli, riuscirebbe a vincere. Stando così le cose non esistono soluzioni per Vincenzo De Luca e la presidenza della Campania. A meno che, come dice l’avvocato amministrativista Gianluigi Pellegrino  non venga varata una legge ad personam Continua a leggere

De Luca, la Tv e la Severino
“Renzi ha detto che vinco e governo”

Sembra ormai una strategia precisa. Fuga dalla Tv per Vincenzo De Luca. Il candidato del Pd si sottrae ormai scientificamente ai confronti con gli altri candidati. Probabilmente una linea scelta dopo la disastrosa serata Sky conclusasi con una clamorosa débâcle al televoto ( Caldoro 48 per cento dei consensi, Ciarambino al 25, De Luca al 12, poi Vozza ed Esposito). De Luca aveva disertato anche la serata di Matrix,  “Meglio Ronaldo e l’Apache che il dibattito che “ammosc” (c’era Real Madrid-Juve ndr)“ si giustificò De Luca. Continua a leggere

Regionali. Di brutto, di più

Impresentabili, condannati, rinviati a giudizio, camorristi, trasformisti. Fedine penali. L’ombra dei casalesi. La lunga mano di Cosentino, le confessioni di Iovine. Voto di scambio, voti comprati, voti venduti. Racket sui manifesti elettorali. Valanghe di soldi per essere eletti. Ecco, le elezioni regionali in Campania. Di brutto e di più. A voi le urne Continua a leggere